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	<title>Rugbypeople &#187; Craig Green</title>
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	<description>Lo sport più bello del mondo, la sua gente</description>
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		<title>&#8220;Toni&#8221; Green, qualche foto storica degli anni di Treviso e Casale (con un certo Zinzan Brooke)</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 14:13:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie di rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Cavinato]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
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Poiché il tema di discussione del giorno è il licenziamento di Craig Green da tecnico della Nazionale under 20, proponiamo ai nostri lettori qualche foto storica di &#8220;Toni&#8221;, tratta dalla mitica rivista &#8220;Il mondo del rugby&#8221;. Green, migliore marcatore del Mondiale 1987, è considerato da molti giocatori biancoverdi lo straniero più impressionante visto con la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2012/04/green-benetton.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1254" style="margin: 2px; border: 1px solid black;" title="green benetton" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2012/04/green-benetton.jpg" alt="" width="430" /></a></p>
<p>Poiché il tema di discussione del giorno è il licenziamento di <strong>Craig Green</strong> da tecnico della <strong>Nazionale under 20</strong>, proponiamo ai nostri lettori qualche foto storica di &#8220;Toni&#8221;, tratta dalla mitica rivista <em>&#8220;Il mondo del rugby&#8221;</em>. Green, migliore marcatore del <strong>Mondiale 1987</strong>, è considerato da molti giocatori biancoverdi lo straniero più impressionante visto con la maglia di Treviso. Qui sopra l&#8217;ala di Christhchurch è impegnato contro l&#8217;Unibit in maglia <strong>Benetton</strong> nella stagione 1989-1990.</p>
<p>Qui sotto invece Green veste la maglia del <strong>Record Cucine Casale</strong> nella stagione 1992-93 ed è in compagnia di un altro grandissimo All Black, <strong>Zinzan Brooke</strong>. Il Casale era una squadra con bei nomi, come <strong>Stefano Bettarello</strong> che vediamo nell&#8217;ultima foto. A fianco si riconosce un nome noto del rugby italiano, <strong>Andrea Cavinato</strong> (oggi allenatore a Calvisano).</p>
<p><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2012/04/green-zinzan-brooke.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1256" style="margin: 2px; border: 1px solid black;" title="green zinzan brooke" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2012/04/green-zinzan-brooke.jpg" alt="" width="430" /></a></p>
<p><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2012/04/bettarello-cavinato.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1257" style="margin: 2px; border: 1px solid black;" title="bettarello cavinato" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2012/04/bettarello-cavinato.jpg" alt="" width="430" /></a></p>
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		<title>Caso Aironi, Treviso resta in attesa. Intanto la Fir licenzia i tecnici Green e Ghini</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 22:38:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rabodirect Pro 12 2011-2012]]></category>
		<category><![CDATA[Aironi]]></category>
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		<category><![CDATA[Junior World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Sandro Ghini]]></category>

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		<description><![CDATA[Il movimento attende di conoscere la sorte degli Aironi, che dipenderà probabilmente dal consiglio federale di venerdì prossimo. In posizione attendista si colloca anche il Benetton.
«Le nuove indicazioni della Fir non ci soddisfano di certo, ma la priorità ora è un’altra: ritrovare il successo che manca da troppo tempo», ha sottolineato il presidente trevigiano Amerino Zatta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" style="margin: 2px; border: 1px solid black;" src="http://www.sportfriends.it/wp-content/uploads/2012/02/CraigGreen.jpg" alt="" width="160" />Il movimento attende di conoscere la sorte degli <strong>Aironi</strong>, che dipenderà probabilmente dal consiglio federale di venerdì prossimo. In posizione attendista si colloca anche il <strong>Benetton</strong>.</p>
<p><em>«Le nuove indicazioni della Fir non ci soddisfano di certo, ma la priorità ora è un’altra: ritrovare il successo che manca da troppo tempo»</em>, ha sottolineato il presidente trevigiano <strong>Amerino Zatta</strong> la scorsa settimana, prima che i biancoverdi subissero a <strong>Swansea</strong> la loro nona sconfitta consecutiva, <em>«la vittoria resta il fattore fondamentale per avere entusiasmo nel fare sport, a qualsiasi livello e per qualsiasi componente di un club. Sulla questione delle regole, attendiamo intanto gli sviluppi della situazione degli Aironi in seguito al consiglio federale, mentre ribadisco che per discutere le soluzioni ai problemi della partecipazione italiana al Pro12 sarebbe opportuno un incontro con la Fir e gli stessi Aironi, in un confronto anche pubblico»</em>.</p>
<p>Intanto si registrano movimenti anche nell&#8217;ambito della struttura tecnica federale. <strong>Craig Green </strong>(<em>foto sopra</em>), infatti, non sarà più l&#8217;allenatore della Nazionale under 20 nella prossima stagione. La <strong>Fir</strong> avrebbe deciso infatti di non avvalersi più del tecnico neozelandese dopo la partecipazione alla <strong>Junior World Cup</strong> in programma in Sud Africa a giugno. Sembrerebbe che <strong>Jacques Brunel</strong> vorrebbe alla guida degli azzurrini un allenatore di sua fiducia. Avventura finita anche per <strong>Sandro Ghini</strong>, la cui Italia under 18 sta deludendo agli Europei di categoria.</p>
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		<title>Joe Maddock, dalla Premiership l&#8217;uomo nuovo del Benetton. &#8220;Porterò esperienza e velocità&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 15:58:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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		<description><![CDATA[Il grosso problema di Treviso nei confronti internazionali della scorsa stagione non sono stati l&#8217;intensità fisica degli avanti o l&#8217;organizzazione di gioco, quanto la velocità di ali ed estremi avversari: imprendibili giocatori come Chris Ashton e Ben Foden del Northampton o Paul Warwick del Munster. Sarà per questo che con il rinforzo biancoverde dal pedigree [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" src="http://i.telegraph.co.uk/telegraph/multimedia/archive/01362/joe-maddock_1362416c.jpg" alt="" width="430" />Il grosso problema di <strong>Treviso</strong> nei confronti internazionali della scorsa stagione non sono stati l&#8217;intensità fisica degli avanti o l&#8217;organizzazione di gioco, quanto la velocità di ali ed estremi avversari: imprendibili giocatori come <strong>Chris Ashton</strong> e <strong>Ben Foden</strong> del <strong>Northampton</strong> o <strong>Paul Warwick</strong> del <strong>Munster</strong>. Sarà per questo che con il rinforzo biancoverde dal pedigree più prestigioso si punta proprio a coprire i limiti di “tachimetro” del triangolo arretrato.</p>
<p><strong>Joe Maddock</strong>, neozelandese con un passato nei <strong>Canterbury Crusaders</strong>, ha dimostrato il proprio valore con la maglia del <strong>Bath</strong> in sei anni di <strong>Premiership</strong> inglese, della quale è stato anche metaman nel 2008-2009 (foto sotto).<em> «Sono un giocatore veloce, anche se non quanto Williams e Botes»</em>, racconta di sé al termine di una mattina di test e lavoro in palestra a Monigo, <em>«a Bath ho segnato molto anche perchè praticavamo un gioco votato all&#8217;attacco, ma credo che la mia caratteristica migliore sia la capacità di leggere la difesa, l&#8217;intelligenza tattica. Sono stato molto fortunato ad avere grandi allenatori, da <strong>Robbie Deans</strong> a <strong>Wayne Smith</strong> e <strong>Steve Hansen</strong>, entrambi oggi nello staff degli All Blacks»</em>.</p>
<p><img class="alignright" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" src="http://www.bathrugby.com/images/news/MADDOCK-Top-Try-Scorer-Awar.jpg" alt="" width="294" height="199" />Classe 1978, sposato e con una figlia di 13 anni (un secondo baby è in arrivo e nascerà dunque proprio a Treviso), Maddock è dunque l&#8217;uomo che Treviso ha inseguito a lungo per far fare il salto di qualità al reparto arretrato. <em>«Sono cresciuto a <strong>Christchurch</strong> avendo come idolo <strong>Craig Green</strong>, che mi allenò quando ero nel Development Team di Canterbury, nel 1999</em><em>»</em>, spiega il trequarti dalle doti fisiche all&#8217;apparenza molto modeste (un metro e 76 per 84 chili), <em>«</em><em></em><em>poi siamo persi di vista ma ora so che tornerà in Italia per dirigere le accademie federali e sarà un grande piacere incontrarlo. Dopo le esperienze nei <strong>New Zealond Maori</strong> a vent&#8217;anni ho capito che il sogno di giocare negli All  Blacks, quel sogno che ogni ragazzino neozelandese fa quando comincia a giocare, non si sarebbe mai avverato. Ed allora ho scelto l&#8217;Europa, d&#8217;accordo anche con mia moglie: entrambi avevamo voglia di vedere un altro pezzo di mondo. D</em><em>opo sei stagioni molto belle a Bath ora era ormai tempo di cambiare. Treviso rappresenta non una ma molte sfide: lingua, cultura, ambiente nuovi. Spero di dare qualcosa in termini di esperienza per far crescere la squadra, attesa in Celtic League da avversari sempre impegnativi»</em>.</p>
<p>Il balzo dal campionato italiano alla Celtic League è notevole. Riuscirà il Benetton ad essere competitiva nel torneo?  <em>«Non credo che Treviso sia molto lontana dagli standard internazionali. Ricordo che nel <strong>2004</strong> il Bath, mentre io ero infortunato, giocò qui a Monigo in <strong>Heineken Cup</strong> e perse (29-23, ndr). Nella partita in Inghilterra ci prendemmo la rivincita, ma vincere a Treviso non è mai stato facile. Per essere competitivi dovremo di sicuro alzare il livello della nostra forma fisica, di modo da poter essere veloci e reattivi per tutti gli ottanta minuti. Con il tempo diventerà più facile avere il ritmo degli avversari, quindi credo che il miglior Benetton si vedrà nella seconda parte di stagione.<br />
</em></p>
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