<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Rugbypeople &#187; Casinò di Venezia</title>
	<atom:link href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/tag/casino-di-venezia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://mediaofficina.com/rugbypeople</link>
	<description>Lo sport più bello del mondo, la sua gente</description>
	<lastBuildDate>Tue, 06 Jul 2010 16:39:13 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Harakiri veneziano: il Casinò retrocede e accusa l&#8217;arbitro Mancini. Pipitone lascia?</title>
		<link>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2010/05/09/harakiri-veneziano-il-casino-retrocede-un-parma-salva-laltro/</link>
		<comments>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2010/05/09/harakiri-veneziano-il-casino-retrocede-un-parma-salva-laltro/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 May 2010 15:53:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Super 10 2009-2010]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Cazzola]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Canale]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Sgorlon]]></category>
		<category><![CDATA[Banca Monte Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Casinò di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Lucas Paschini]]></category>
		<category><![CDATA[Lucio Prati]]></category>
		<category><![CDATA[Massimiliano Perziano]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Mancini]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Pipitone]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Candiago]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediaofficina.com/rugbypeople/?p=930</guid>
		<description><![CDATA[Il Casinò di Venezia compie un autentico harakiri e conclude il suo campionato con una incredibile retrocessione. &#8220;Reperire risorse economiche è sempre più difficile e non so se ci iscriveremo al prossimo torneo di A, anzi non so neppure se continuerò ad impegnarmi personalmente nel rugby&#8221;, questo l&#8217;amarissimo commento del presidente Tommaso Pipitone immediatamente dopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: DejaVu Serif,serif;"><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2010/05/delusione-venezia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-936" style="margin: 2px; border: 1px solid black;" title="delusione venezia" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2010/05/delusione-venezia.jpg" alt="" width="430" /></a>Il <strong>Casinò di Venezia</strong> compie un autentico harakiri e conclude il suo campionato con una incredibile retrocessione. <em>&#8220;Reperire risorse economiche è sempre più difficile e non so se ci iscriveremo al prossimo torneo di A, anzi non so neppure se continuerò ad impegnarmi personalmente nel rugby&#8221;</em>, questo l&#8217;amarissimo commento del presidente <strong>Tommaso Pipitone</strong> immediatamente dopo la sconfitta in casa da parte del <strong>Banca Monte Parma</strong> allenato dall&#8217;ex &#8220;Ciro&#8221; Sgorlon. Fra le società in crisi di bilancio Venezia è comunque in buona compagnia: certo non stanno meglio, ed esempio, Rovigo o Roma. C&#8217;è da domandarsi che campionato di Eccellenza sarà quello del 2010-11.</span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Serif,serif;"><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2010/05/mc-govern.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-939" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" title="mc govern" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2010/05/mc-govern-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Una sola masochistica scelta costa l&#8217;intera stagione agli amaranto-oro, ultimi a pari punti del Gran prima del match di sabato. In vantaggio 20-16 a tempo ormai scaduto, i veneziani rinunciano ad un facile piazzato per cercare il bonus che garantirebbe la salvezza senza passare dallo spareggio. Si va per la quarta meta a forza di percussioni degli avanti, poi <strong>Lucio Prati</strong> (peraltro autore di una buona gara nell&#8217;inedita posizione di ala) avrebbe l&#8217;occasione per segnare ma l&#8217;ovale gli cade di mano.<br />
</span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Serif,serif;"> Sono invece i gialloblù ospiti ad andare a segno nel lungo recupero concesso dall&#8217;internazionale <strong>Stefano Mancini</strong> (<em>nella foto, sullo sfondo di una percussione di McGovern</em>), certo protagonista di una direzione di gara non proprio trasparente: finisce così 16-21 ed il Casinò scivola in serie A visto il contemporaneo successo del Gran sulla Roma. Pochi minuti prima gli amaranto-oro si trovavano ad un passo dalla salvezza, addirittura senza l&#8217;obbligo di spareggiare coi parmensi&#8230;</span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Serif,serif;"> Peccato davvero perchè la squadra di <strong>Alejandro Canale</strong>, pur alle prese con molti infortuni, aveva disputato un match di enorme orgoglio, trascinata dai veterani <strong>“Dado” Candiago</strong> e <strong>&#8220;Maci&#8221; Perziano</strong> (quest&#8217;ultimo autore di un bella meta nel primo tempo), mentre il Banco Monte Parma si era dimostrato complessivamente superiore per qualità tecniche, soprattutto in mischia chiusa.</span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Serif,serif;"><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2010/05/cazzola.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-941" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" title="cazzola" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2010/05/cazzola-277x300.jpg" alt="" width="230" /></a></span><span style="font-family: DejaVu Serif,serif;">Trovatisi nuovamente ad inseguire nella ripresa, i veneziani trovavano l&#8217;energia per rimontare e l&#8217;apporto importante di giovani come <strong>Vittorio Candiago</strong> e <strong>Alberto Cazzola</strong> (<em>foto</em>).Il sorpasso con <strong>Lucas Paschini</strong> prima dell&#8217;incredibile epilogo.  Alla fine applausi del pubblico di Favaro Veneto per gli sconfitti ed – ironicamente – per l&#8217;arbitro Mancini, contestatissimo durante il match.</span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Serif,serif;">Ma il Casinò di Venezia forse dovrebbe prendersela più con se stesso per gli errori di gestione di sabato e per i molti altri commessi nel corso della stagione.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2010/05/09/harakiri-veneziano-il-casino-retrocede-un-parma-salva-laltro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Appunti francesi 2. Coqs contro i campioni del mondo, lo stile Springboks, il bonus del Top 14</title>
		<link>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/11/12/appunti-francesi-2-coqs-contro-i-campioni-del-mondo-lo-stile-springboks-il-bonus-del-top-14/</link>
		<comments>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/11/12/appunti-francesi-2-coqs-contro-i-campioni-del-mondo-lo-stile-springboks-il-bonus-del-top-14/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 09:17:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie di rugby]]></category>
		<category><![CDATA[bonus offensivo]]></category>
		<category><![CDATA[Casinò di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Didier Retière]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[François Steyn]]></category>
		<category><![CDATA[Jean De Villiers]]></category>
		<category><![CDATA[L'Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Morné Steyn]]></category>
		<category><![CDATA[Parco dei Principi]]></category>
		<category><![CDATA[Springboks]]></category>
		<category><![CDATA[Sud Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Super Ten]]></category>
		<category><![CDATA[Top 14]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediaofficina.com/rugbypeople/?p=782</guid>
		<description><![CDATA[In Francia sale l&#8217;attesa per il test-match di venerdì sera fra i &#8220;galletti&#8221; ed il Sud Africa campione del mondo, a Toulouse. Una delle partite di cartello del ciclo novembrino, con tutto rispetto per gli 80mila di San Siro Italia-All Blacks non rientra fra queste (e lo dimostra la formazione annunciata da Graham Henry). Gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" src="http://www.scrum.com/PICTURES/CMS/2200/2262.jpg" alt="" width="260" height="201" />In <strong>Francia</strong> sale l&#8217;attesa per il test-match di venerdì sera fra i &#8220;galletti&#8221; ed il <strong>Sud Africa</strong> campione del mondo, a <strong>Toulouse</strong>. Una delle partite di cartello del ciclo novembrino, con tutto rispetto per gli 80mila di San Siro Italia-All Blacks non rientra fra queste (e lo dimostra la formazione annunciata da Graham Henry). Gli stessi Springboks hanno qualche problema di formazione, soprattutto in prima linea, e rinunciando ai giocatori emigrati all&#8217;estero non schierano ne&#8217; <strong>François Steyn</strong> (al Racing Parigi) ne&#8217; <strong>Jean De Villiers</strong> (al Munster).</p>
<p>Si tratta comunque di una squadra in cui i titolari contano 588 caps complessivi e che ha un sistema di gioco collaudato e vincente, basato sulla superiorità fisica nei punti di incontro e su un sapiente gioco al piede. Ci pensa infine <strong>Morné Steyn</strong> a punire l&#8217;indisciplina a cui inevitabilmente gli avversari sono costretti: per l&#8217;apertura dei Bulls la media del 90% di realizzazioni negli ultimi nove match (36 su 40, più 3 drop).</p>
<p>La Francia tuttavia è la bestia nera degli Springboks, i quali hanno vinto solo 2 degli ultimi 8 incontri. E nel paese transalpino gli Springboks non vincono addirittura dal 22 novembre 1997, in occasione dell&#8217;ultima apparizione dei coqs al <strong>Parco dei Principi</strong> (10-52).</p>
<p><img class="alignright" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" src="http://newsimg.bbc.co.uk/media/images/44435000/jpg/_44435017_jamesmontgomerygetty.jpg" alt="" width="250" height="180" /></p>
<p>Sempre attenti allo stile, i francesi hanno criticato gli abiti ufficiali degli <strong>Springboks</strong>, con una giacca verdastra con i contorni gialli che è sinceramente agghiacciante. Simpatica risposta dell&#8217;aiuto-allenatore della Nazionale transalpina, <strong>Didier Retière</strong>, in conferenza stampa: <em>&#8220;Se sei due metri per 130 chili puoi vestirti come vuoi. Se sei due metri per 130 chili e sei vestito da schifo, nessuno verrà mai a fartelo notare&#8221;.</em></p>
<p>Scopro che nel <strong>Top 14</strong> il bonus offensivo non è uguale a quello in vigore nel <strong>Super Ten</strong>. E che si tratta di una regola sicuramente migliore. Oltralpe si guadagna il punto di <strong>bonus</strong> non con le quattro mete segnate, ma segnando tre mete in più degli avversari. In Italia potrebbe dunque succedere &#8211; a differenza della Francia &#8211; che una squadra guadagni il bonus offensivo pur perdendo, come nel caso di VeneziaMestre-L&#8217;Aquila 26-48 (punti in classifica 1-5). E che due squadre &#8220;mollino&#8221; una volta raggiunta la quarta meta, mentre la regola <em>à la française</em> impone di lottare fino alla fine per conservare o agguantare il +3 nel computo delle mete. In un caso limite nel Top 14 una squadra potrebbe vincere solo con i calci e la perdente guadagnare il bonus sia difensivo che offensivo, immaginiamo un match 21-15 in cui chi vince segna 7 calci e chi perde 3 mete&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/11/12/appunti-francesi-2-coqs-contro-i-campioni-del-mondo-lo-stile-springboks-il-bonus-del-top-14/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fra Venezia e Rovigo incredibile pari. La novità McGovern, le conferme di Basson e Immelmann</title>
		<link>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/09/13/fra-venezia-e-rovigo-incredibile-pari-la-novita-mcgovern-le-conferme-di-basson-e-immelmann/</link>
		<comments>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/09/13/fra-venezia-e-rovigo-incredibile-pari-la-novita-mcgovern-le-conferme-di-basson-e-immelmann/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 14:02:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Super 10 2009-2010]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Sartoretto]]></category>
		<category><![CDATA[Brian McGovern]]></category>
		<category><![CDATA[Casinò di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Corrado Pilat]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Duca]]></category>
		<category><![CDATA[Femi-Cz Rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[Garth Ziegler]]></category>
		<category><![CDATA[Jacobus Abraam Immelman]]></category>
		<category><![CDATA[Jean-François Montauriol]]></category>
		<category><![CDATA[Lucio Prati]]></category>
		<category><![CDATA[Marzio Innocenti]]></category>
		<category><![CDATA[Schalk Van Der Merwe]]></category>
		<category><![CDATA[Stefan Basson]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Reato]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Casellato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediaofficina.com/rugbypeople/?p=722</guid>
		<description><![CDATA[A Mestre termina con un rocambolesco pareggio a quota 32 il derby fra Casinò e Femi-Cz Rovigo. I rossoblù erano in vantaggio 32-18 fino allo scadere del tempo regolamentare, dimostrandosi decisamente superiori per qualità ed esperienza, con un Immelmann come al solito gigante e Basson ottimo anche nel ruolo &#8211; non suo &#8211; di apertura.
Poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 2px 4px;" src="http://www.veneziamestrerugby.it/news/IMG_8368.jpg" alt="" width="430" />A Mestre termina con un rocambolesco pareggio a quota 32 il derby fra <strong>Casinò</strong> e <strong>Femi-Cz Rovigo</strong>. I rossoblù erano in vantaggio 32-18 fino allo scadere del tempo regolamentare, dimostrandosi decisamente superiori per qualità ed esperienza, con un <strong>Immelmann</strong> come al solito gigante e <strong>Basson</strong> ottimo anche nel ruolo &#8211; non suo &#8211; di apertura.</p>
<p>Poi il mediano di mischia del Casinò <strong>Lucio Prati</strong> sorprendeva <strong>Van Der Merwe</strong> con la classica “veloce” battuta a cinque metri dalla linea e Pilat trasformava dalla bandierina per il 32-25 a tempo ormai scaduto, mentre sul kick-off seguente Montauriol faceva il break e risaliva il campo con il pronto sostegno dello stesso Prati ed infine di McGovern. Era del pilone irlandese l&#8217;ultimo suberbo sforzo per schiacciare in meta. <strong>Corrado Pilat</strong>, nell&#8217;assoluto silenzio garantito dalle due tifoserie, centrava il 32-32 dalla posizione più difficile.</p>
<p><img class="alignright" src="http://www.veneziamestrerugby.it/giocatori/1252665205IMG_7708_resize.jpg" alt="" width="146" height="220" />Su questo campo quattro mesi fa Rovigo aveva trovato il successo per lo storico ritorno ai playoff in modo altrettanto incredibile. Questa volta grazie al bonus offensivo <strong>Reato</strong> e soci tornano a casa con 3 punti, perdendone però 2 e facendo così infuriare l&#8217;allenatore <strong>Umberto Casellato</strong>. <em>“Un pari che brucia”</em>, dice il trevigiano, a Mestre nei panni dell&#8217;ex, <em>“abbiamo abbassato la testa nel finale, non è questo un approccio degno del Rovigo, una squadra che da sempre lotta fino all&#8217;ultimo pallone”</em>.</p>
<p>Festeggiano al contrario gli amaranto-oro, a conclusione di un match che ne ha anche evidenziato i limiti di organico, con una linea arretrata di “vecchietti” (Pilat, Pozzebon, Manuel Dallan e Perziano erano l&#8217;ossatura del Benetton a cavallo del 2000&#8230;). La novità più azzeccata è certo <strong>Brian McGovern </strong><em>(nella foto)</em>, 23enne di Dublino cresciuto nell&#8217;Accademia del <strong>Leinster</strong> e con esperienza in Celtic League nel Connacht: autoritario in chiusa, dinamico, autentico combattente.</p>
<p><em>“Siamo inferiori al Rovigo, ma ci siamo dimostrati più squadra credendoci anche dopo la quarta meta subita, piuttosto fortunosa”</em>, ha rilevato alla fine <strong>Marzio Innocenti</strong> con riferimento alla segnatura della presunta sicurezza del Femi-Cz con <strong>Sartoretto</strong>, nata da un ovale calciato da Basson e sfuggito maldestramente a <strong>Ziegler</strong>. <em>&#8220;Ci avevo creduto ad inizio ripresa, quando avevo visto un calo del Rovigo, ma ormai non più sul 32-18&#8243;</em>, spiega Innocenti. <em>&#8220;Tra l&#8217;altro la squadra non risaliva il campo con il piede ed è per quel motivo che ho inserito Duca&#8221;</em>. Nell&#8217;ultimo spezzone di partita il romano è stato discreto in regia, dove invece Pilat aveva lasciato parecchio a desidare. Al bellunese, tuttavia, il merito di una prova eccellente dalla piazzola.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/09/13/fra-venezia-e-rovigo-incredibile-pari-la-novita-mcgovern-le-conferme-di-basson-e-immelmann/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Super Ten al via con il gradito ritorno dell&#8217;Aquila. Dondi: &#8220;Resta un campionato importante&#8221;</title>
		<link>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/09/11/super-ten-al-via-con-il-gradito-ritorno-dellaquila-dondi-resta-un-campionato-importante/</link>
		<comments>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/09/11/super-ten-al-via-con-il-gradito-ritorno-dellaquila-dondi-resta-un-campionato-importante/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 15:23:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Super 10 2009-2010]]></category>
		<category><![CDATA[Arix Viadana]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Casinò di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Celtic League]]></category>
		<category><![CDATA[Federugby]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo Dondi]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Boscolo]]></category>
		<category><![CDATA[L'Aquila]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediaofficina.com/rugbypeople/?p=714</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;In tre mesi siamo tornati indietro di dieci anni”, commentava ieri il dirigente di una squadra veneta a margine della presentazione dell&#8217;ottantesimo campionato italiano di rugby, all&#8217;Hotel Gallia di Milano. Nella cerimonia ufficiale la Fir, come è giusto che sia, cercava intanto di focalizzare l&#8217;attenzione sugli aspetti positivi del ultimo Super Ten prima dello sbarco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" src="http://www.benettonrugby.it/thumb.aspx?img=/docs/gallery/97/08-zanni%20mischia.jpg&amp;c=90" alt="" width="430" /><em>&#8220;In tre mesi siamo tornati indietro di dieci anni”</em>, commentava ieri il dirigente di una squadra veneta a margine della presentazione dell&#8217;ottantesimo campionato italiano di rugby, all&#8217;Hotel Gallia di Milano. Nella cerimonia ufficiale la <strong>Fir</strong>, come è giusto che sia, cercava intanto di focalizzare l&#8217;attenzione sugli aspetti positivi del ultimo <strong>Super Ten</strong> prima dello sbarco italiano in <strong>Celtic League</strong>, come l&#8217;apertura agli italiani e ai giovani e il ritorno sulla massima ribalta dell&#8217;<strong>Aquila</strong>: stasera i neroverdi sono in campo contro il <strong>Viadana</strong> nell&#8217;anticipo, rappresentando la speranza di rinascita della città proprio nel “Fattori” divenuto tendopoli nei giorni dell&#8217;emergenza.</p>
<p>E&#8217; l&#8217;intervento di <strong>Gianni Boscolo</strong>, vice-presidente del <strong>VeneziaMestre</strong>, a rompere con la diplomazia che domina la presentazione. <em>“Non ci si può nascondere che se tutti i club danno spazio ai giovani italiani è semplicemente perchè costano meno”</em>, afferma Boscolo,<em> “le società non hanno più soldi, abbiamo finito la scorsa stagione piangendo e piangendo cominciamo la nuova stagione”</em>. Beata sincerità.</p>
<p><img class="alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" src="http://www.legarugby.it/fotogallery/9a%20Giornata%20di%20ritorno.%20Le%20foto%20da%20tutti%20i%20campi%20del%20Groupama%20Super%2010/IFM36364.JPG" alt="" width="213" height="320" /><em>“Il campionato resterà sempre la competizione più importante del rugby italiano, nonostante la Celtic League“</em>, assicura il presidente della Fir <strong>Giancarlo Dondi</strong>, dribblando così l&#8217;evidenza che tutti i migliori giocatori verranno assorbiti dai due superclub: <em>“Molti azzurri rientreranno dai campionati esteri e il campionato sarà arricchito dai giovani usciti dall&#8217;Accademia federale, tutti di ottimo livello”</em>. Mentre martedì prossimo una commissione della Celtic League esaminerà le credenziali economiche delle candidate, domani esordiscono le venete con Venezia-Rovigo, Prato-Benetton e Petrarca-Gran Parma.</p>
<p>Se lo scudetto sembra storia fra <strong>Benetton Treviso</strong> e Viadana, le altre giocano fino all&#8217;8 maggio per evitare l&#8217;unica retrocessione, con anticipi televisivi al venerdì sera (ma Prato, Roma, Venezia e Rovigo non hanno illuminazione adeguata). Finale il 29 maggio non più a Roma dopo l&#8217;ultimo clamoroso fiasco. <em>“Era un esperimento, non ripeteremo l&#8217;errore: si giocherà in una sede a distanza intermedia fra le città delle due finaliste”</em>, ha detto Dondi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/09/11/super-ten-al-via-con-il-gradito-ritorno-dellaquila-dondi-resta-un-campionato-importante/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Storico Rovigo, ai playoff con una meta all&#8217;84&#8242;. Il miracolo di Brunello e dell&#8217;orgoglio rossoblù</title>
		<link>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/05/10/storico-rovigo-ai-playoff-dopo-11-anni/</link>
		<comments>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/05/10/storico-rovigo-ai-playoff-dopo-11-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 May 2009 12:08:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Super 10 2008-2009]]></category>
		<category><![CDATA[Aaron Rameka]]></category>
		<category><![CDATA[Casinò di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Celtic League]]></category>
		<category><![CDATA[Corrado Pilat]]></category>
		<category><![CDATA[Femi-Cz Rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriel Pizarro]]></category>
		<category><![CDATA[Garth Ziegler]]></category>
		<category><![CDATA[Josh Levi]]></category>
		<category><![CDATA[Juan Pablo Sanchez]]></category>
		<category><![CDATA[Luke Mahoney]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Dordolo]]></category>
		<category><![CDATA[Norman Di Maura]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Ambrosio]]></category>
		<category><![CDATA[Susanna Vecchi]]></category>
		<category><![CDATA[Willem Wium]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediaofficina.com/rugbypeople/?p=564</guid>
		<description><![CDATA[Rovigo ai playoff dopo 11 anni grazie all&#8217;incredibile epilogo del derby, Benetton secondo e in semifinale contro Calvisano,  Venezia salvo assieme al Carrera che chiude una stagione anonima con un pari casalingo contro la Capitolina: questi i verdetti della stagione regolare del Super Ten 2008-2009.
E&#8217; stato un campionato scosso dalla annunciata adesione alla Celtic League [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/05/festa-rovigo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-566" title="festa-rovigo" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/05/festa-rovigo-300x180.jpg" alt="" width="300" height="180" /></a><strong>Rovigo</strong> ai playoff dopo 11 anni grazie all&#8217;incredibile epilogo del derby, <strong>Benetton</strong> secondo e in semifinale contro <strong>Calvisano</strong>,  <strong>Venezia</strong> salvo assieme al <strong>Carrera</strong> che chiude una stagione anonima con un pari casalingo contro la Capitolina: questi i verdetti della stagione regolare del <strong>Super Ten</strong> 2008-2009.</p>
<p>E&#8217; stato un campionato scosso dalla annunciata adesione alla <strong>Celtic League</strong> e insidiato dalla crisi economica, che ha messo in difficoltà numerosi club, dal <strong>Gran Parma</strong> oggi retrocesso fino a squadre di più alto lignaggio. La favola più bella è quella del Rovigo, che stava pareggiando fino al 38&#8242; della ripresa sul campo del Casinò ma che poi trovava le due mete del punto di bonus che valevano la semifinale a spese dell&#8217;<strong>Overmach Parma</strong>.</p>
<p><strong>Stefano Ambrosio</strong> e quindi &#8211; 4&#8242; dopo la scadenza del tempo regolamentare &#8211; <strong>Gabriel Pizarro</strong> facevano scatenare i tifosi rossoblù, incapaci di resistere ad una festosa invasione di campo. <em>“La Rugby Rovigo è la mia casa e la mia famiglia, la gioia è immensa e indescrivibile”</em>, diceva alla fine l&#8217;allenatore <strong>Massimo Brunello</strong>, <em>“la quarta meta è l&#8217;emblema della nostra stagione: questa è una squadra che sa soffrire e lottare, non molla mai”</em>.</p>
<p>Alla presidentessa  Susanna Vecchi l&#8217;onore di “violare” lo spogliatoio, vista l&#8217;occasione del tutto speciale: <em>“Sono commossa e sono onorata di essere la rappresentante di questo splendido gruppo. Un risultato di cui il club e la città avevano bisogno”</em>. Tradisce l&#8217;emozione Pizarro, che dedica la meta <em>“a mia moglie e a mia figlia che sono in Argentina, a mio suocero che sta male e che sicuramente ha pregato per me, ai tifosi, alla società, a tutta Rovigo”.</em></p>
<p><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/05/wium.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-570" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" title="wium" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/05/wium-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" /></a>Prima il derby era stato caratterizzato soprattutto dal nervosismo che aveva condizionato Venezia, Rovigo e l&#8217;arbitro <strong>Dordolo</strong>, autori tutti di scelte enigmatiche quando non sbagliate tout court. Emblematico cosa succede al 32&#8242;: su un calcio di spostamento <strong>Corrado Pilat</strong> inciampa da solo, l&#8217;ovale finisce a Sanchez che però se lo lascia cadere in avanti&#8230; Si affrontavano due squadre incerottate e stanche, con Rovigo però più reattivo e motivato, come dimostrava la meta di Legora, sfuggito con un calcio battuto veloce ad un Rameka indisponente.</p>
<p>Issatisi sul 15-3, i rossoblù venivano raggiunti dai padroni di casa nella ripresa quando a <strong>Luke Mahoney</strong>, fino a quel momento migliore in campo, veniva comminato un giallo (poco prima Dordolo aveva graziato <strong>Di Maura</strong> per un dangerous tackle su Benetti). A firmare il 15-15 erano <strong>Willem Wium</strong> &#8211; premiato giustamente come miglior giocatore del Casinò della stagione (<em>nella foto</em>) &#8211; e Pilat, disastroso nel derby ma capace di farsi trovare pronto per finalizzare un break di Levi con il sostegno di Ziegler.</p>
<p>Alla fine tutti con il fiato sospeso in attesa dei risultati dagli altri campi. Poi la grande festa rodigina, con la sorpresa dell&#8217;avversario in semifinale (sconfitto a Roma, il Benetton scivolava al secondo posto). Calvisano-Treviso e Rovigo-Viadana sono le semifinali di andata del prossimo week-end.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/05/10/storico-rovigo-ai-playoff-dopo-11-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Varato il Veneto Derby Day. L&#8217;ultimo atto di una gloriosa tradizione o il primo passo verso il rilancio?</title>
		<link>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/04/18/varato-il-veneto-derby-day-lultimo-atto-di-una-gloriosa-tradizione-o-il-primo-passo-verso-il-rilancio/</link>
		<comments>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/04/18/varato-il-veneto-derby-day-lultimo-atto-di-una-gloriosa-tradizione-o-il-primo-passo-verso-il-rilancio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2009 10:45:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Super 10 2008-2009]]></category>
		<category><![CDATA[Appiani]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Carrera Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Casinò di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Celtic League]]></category>
		<category><![CDATA[Femi-Cz Rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo Dondi]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Sebastiani]]></category>
		<category><![CDATA[Plebiscito]]></category>
		<category><![CDATA[Super Ten]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Derby Day]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediaofficina.com/rugbypeople/?p=553</guid>
		<description><![CDATA[La notizia è che per la prima volta, accantonando un atavico spirito di campanile, quattro società di rugby della regione hanno saputo trovarsi d’accordo su qualcosa. Si tratta del primo Veneto Derby Day messo in cantiere per il prossimo 26 aprile con sede allo stadio padovano del Plebiscito in occasione della sesta di ritorno del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" src="http://www.benettonrugby.it/thumb.aspx?img=/docs/gallery/59/08-Goosen.jpg&amp;c=90" alt="" width="430" />La notizia è che per la prima volta, accantonando un atavico spirito di campanile, quattro società di rugby della regione hanno saputo trovarsi d’accordo su qualcosa. Si tratta del primo <strong>Veneto Derby Day</strong> messo in cantiere per il prossimo <strong>26 aprile</strong> con sede allo stadio padovano del <strong>Plebiscito</strong> in occasione della sesta di ritorno del <strong>Super Ten</strong>: alle 15 <strong>Benetton Treviso-Femi-Cz Rovigo</strong>, alle 17 <strong>Carrera Petrarca-Casinò di Venezia</strong> e tutto intorno una festa per le tifoserie dei tre club di maggior tradizione e per un quarto che si propone con ambizioni alla pari delle “cugine” scudettate.</p>
<p><img class="alignright" src="http://www.veneziamestrerugby.it/fotonews/LOGO%20VENETO%20D-DAY%20def%20copia.jpg" alt="" width="162" height="203" />Con il trasloco di un match da Monigo a <strong>Padova</strong> si concentrano quindi in uno stesso stadio, per un giorno, tutte le attenzioni del rugby regionale. Obiettivo: dimostrare che <em>“un altro Super Ten è possibile”</em>, che il campionato può avere ancora un valore di identità e di marketing a fronte del progetto <strong>Celtic Club</strong> destinato inevitabilmente a mettere in ombra la competizione nazionale, che già fatica ad imporsi all’attenzione dei media e del pubblico.</p>
<p>I derby sono stati l’essenza del rugby veneto dal dopoguerra all’avvento del professionismo, con la stagione d’oro fra gli anni Settanta ed Ottanta e l’acme toccato all’<strong>Appiani</strong> nel <strong>1977</strong>, con i 20mila spettatori di <strong>Petrarca-Rovigo</strong> (<em>foto sotto</em>). Quell’aspra rivalità, fuori dal campo, si è tradotta in divisioni mai sanate, che hanno negato alla regione capofila di questo sport la possibilità di avere un’adeguata rappresentanza nei palazzi romani. Ed oggi, una volta ancora, il Veneto si ritrova incapace di presentare una candidatura unitaria per una franchigia in Celtic League.</p>
<p><img class="alignleft" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2008/03/petrarca-rovigo.jpg" alt="" width="235" height="224" />Il Derby Day a questo punto rappresenta quasi un bivio. L’ultimo colpo di coda di una tradizione gloriosa ma inevitabilmente destinata al declino? Oppure il primo passo verso un fronte regionale compatto e verso il rilancio in grande stile? Dipenderà non solo dalla risposta del pubblico, ma anche dai segnali che sapranno offrire i club nei prossimi mesi, fino alla decisione sulla scelta delle due partecipanti alla Celtic League fissata da <strong>Giancarlo Dondi</strong> nel consiglio federale di giugno.</p>
<p>Intanto va segnalato il <em>beau geste</em> dei rugbisti veneti, che devolveranno l’intero incasso della biglietteria del Derby Day alle vittime del sisma abruzzese, che ha colpito direttamente il mondo dell’ovale con la scomparsa del pilone aquilano <strong>Lorenzo Sebastiani</strong>. I primi ad acquistare il tagliando saranno gli stessi atleti, allenatori e dirigenti dei quattro club coinvolti. I biglietti costeranno 20 euro, con riduzioni a 10 per le donne e i ragazzi fra i 16 e 18 anni e gratuita per gli under 16.</p>
<p><em>ENGLISH     The news is that for the first time, setting aside an ancient spirit of parochialism, four rugby clubs of the region reached an agreement on something. We speak about the first Veneto Day Derby, a double-haeder that will be staged the 26th of April in the Plebiscito stadium of Padua, in occasion of the 15th round of the italian Super Ten: at 3 pm Benetton Treviso-Femi-Cz Rovigo, at 5 pm Carrera Petrarca-Casinò Venezia and all around a big party for the supporters of three clubs of great tradition and for a quarter that proposes itself  with pair ambitions of the “cousins”. </em></p>
<p><em>With the move of a match from Treviso to Padua are concentrated therefore in a same pitch, for a day, all the attentions of the regional rugby. Goal: to demonstrate that “an other Super Ten is possible”, that the championship can still have a marketing and identity value opposing to the Celtic League project destined unavoidably to put in shadow the national competition. The derbies have been the essence of rugby in Veneto from the post-war period to the advent of the professionalism, with the golden season between the Seventies and the Eighties and the acme touched at Appiani stadium in 1977, with 20 thousand people attending Petrarca-Rovigo.</em></p>
<p><em>That sour rivalry, outside from the field, has been translate in divisions never healed, that have denied to the region leader of italian rugby the chance to have an adequate representation in the Union. And today, once again, Veneto is incapable to propose a unitary candidacy for a Celtic League franchise. The Derby Day represents nearly a crossroad. The last step of a tradition destined to the decline? Or the first step towards a compact regional front and towards a new rise? It will not only depend from the answer of the public, but also from what the clubs will be able to do in the next few months, till the decision on the choice of the two participants to the Celtic League fixed in june by Giancarlo Dondi, chairman of the italian union.<br />
</em></p>
<p><em>The whole income from the ticket office of the Derby Day will be devolved to the victims of the recent heartquake at L&#8217;Aquila, that has directly hit the world of  itakian rugby with the death of the young prop Lorenzo Sebastiani. The first ones to purchase the tickets will be the same athletes, trainers and officers of the four clubs involved.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/04/18/varato-il-veneto-derby-day-lultimo-atto-di-una-gloriosa-tradizione-o-il-primo-passo-verso-il-rilancio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Super Benetti, il VeneziaMestre piega Roma. La follia delle maglie: ora tocca a Rovigo</title>
		<link>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/04/12/super-benetti-il-veneziamestre-piega-roma-la-follia-delle-maglie-tocca-a-rovigo/</link>
		<comments>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/04/12/super-benetti-il-veneziamestre-piega-roma-la-follia-delle-maglie-tocca-a-rovigo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Apr 2009 10:20:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Super 10 2008-2009]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Carrera Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Casinò di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Corrado Pilat]]></category>
		<category><![CDATA[Femi-Cz Rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[Futura Park Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Gareth Krause]]></category>
		<category><![CDATA[Jacobus Abraam Immelman]]></category>
		<category><![CDATA[Josh Levi]]></category>
		<category><![CDATA[Lucas Lambrè]]></category>
		<category><![CDATA[Martinhus Mentz]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Benetti]]></category>
		<category><![CDATA[Overmach Parma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediaofficina.com/rugbypeople/?p=545</guid>
		<description><![CDATA[Il quarto turno di ritorno rivoluziona la classifica del Super Ten, con le venete tutte a segno con la sola eccezione della Benetton, da ieri ex-capolista in seguito alla sconfitta 19-13 nel derby di Padova. Balza in testa l&#8217;Overmach Parma, capace di espugnare Viadana, mentre Rovigo aggancia Calvisano al quarto posto e resta quindi accreditato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/04/benetti-vemestre.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-547" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" title="benetti-vemestre" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/04/benetti-vemestre-267x300.jpg" alt="" width="240" height="270" /></a>Il quarto turno di ritorno rivoluziona la classifica del <strong>Super Ten</strong>, con le venete tutte a segno con la sola eccezione della <strong>Benetton</strong>, da ieri ex-capolista in seguito alla sconfitta 19-13 nel derby di Padova. Balza in testa l&#8217;<strong>Overmach Parma</strong>, capace di espugnare Viadana, mentre <strong>Rovigo</strong> aggancia Calvisano al quarto posto e resta quindi accreditato candidato per un posto nei playoff.</p>
<p>A Favaro Veneto il <strong>VeneziaMestre</strong> regola, pur con qualche affanno, i romani della <strong>Futura Park</strong> e fa un&#8217;altro deciso passo verso la salvezza. In un match dominato dal ruvido scontro fra i pacchetti si sono rivelati decisivi un guizzo di <strong>Josh Levi</strong> nel primo tempo e, nel corso dell&#8217;intera gara, la puntualità di <strong>Corrado Pilat</strong> dalla piazzola (5 su 6 per il bellunese, pur non altrettanto autorevole in regia), mentre l&#8217;efficace organizzazione difensiva amaranto-oro concedeva una meta agli ospiti solo nella ripresa e in una fase di inferiorità numerica.</p>
<p>L&#8217;ottima prestazione dietro la mischia di <strong>Nicola Benetti</strong>, fatta di verve nella gestione del gioco e aggressività nei placcaggi, sancisce l&#8217;approdo alla maturità del venticinquenne mediano trevigiano, “scommessa” dello staff veneziano che l&#8217;ha prelevato quest&#8217;estate dal <strong>Mogliano</strong> in cambio di <strong>Lucas Lambrè</strong>. Da segnalare una volta ancora la prova tutta sostanza del sudafricano <strong>Krause</strong>. Finisce 19-8, con gli amaranto-oro che possono recriminare per un paio di occasioni sciupata da <strong>M.J. Mentz</strong>.</p>
<p><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/04/immelman.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-549" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" title="immelman" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/04/immelman-235x300.jpg" alt="" width="188" height="240" /></a>Continua la saga delle magliette. Perfino il <strong>Rovigo</strong>, club ancorato alla tradizione in modo molto assoluto e radicale, si concede un design moderno, tradendo i classici colori rossoblù. Nella foto che ritrae <strong>&#8220;Braam&#8221; Immelman</strong>, premiato come man of the match, ecco la casacca con cui la Femi-Cz ha giocato e vinto sul campo della Capitolina. Maglia azzurrina con spiritosi omini rossi&#8230; No comment.</p>
<p>Foto Legarugby</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/04/12/super-benetti-il-veneziamestre-piega-roma-la-follia-delle-maglie-tocca-a-rovigo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risiko Celtic, Venezia lancia l&#8217;allarme e propone un superclub con Petrarca e Rovigo. Rinascono i Dogi?</title>
		<link>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/01/24/risiko-celtic-venezia-lancia-lallarme-e-propone-un-superclub-con-petrarca-e-rovigo-rinascono-i-dogi/</link>
		<comments>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/01/24/risiko-celtic-venezia-lancia-lallarme-e-propone-un-superclub-con-petrarca-e-rovigo-rinascono-i-dogi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2009 13:01:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Super 10 2008-2009]]></category>
		<category><![CDATA[Carrera Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Casinò di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Celtic League]]></category>
		<category><![CDATA[Christian Gajan]]></category>
		<category><![CDATA[Dogi]]></category>
		<category><![CDATA[Federugby]]></category>
		<category><![CDATA[Femi-Cz Rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Pipitone]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Derby Day]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediaofficina.com/rugbypeople/?p=460</guid>
		<description><![CDATA[Mentre avanza il progetto Celtic League con l&#8217;ipotesi di due sole selezioni coinvolte nel torneo anglosassone, Venezia lancia un accorato grido d&#8217;allarme rivolto alla città e alla Federugby. E allo stesso tempo propone una partnership con Petrarca e Rovigo per la nascita di un superclub regionale, sorta di riedizione dei prestigiosi Dogi, e una iniziativa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/01/casino-petrarca.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-461" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" title="casino-petrarca" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/01/casino-petrarca-300x287.jpg" alt="" width="240" height="230" /></a>Mentre avanza il progetto <strong>Celtic League</strong> con l&#8217;ipotesi di due sole selezioni coinvolte nel torneo anglosassone, <strong>Venezia</strong> lancia un accorato grido d&#8217;allarme rivolto alla città e alla <strong>Federugby</strong>. E allo stesso tempo propone una partnership con <strong>Petrarca</strong> e <strong>Rovigo</strong> per la nascita di un superclub regionale, sorta di riedizione dei prestigiosi <strong>Dogi</strong>, e una iniziativa in grande stile per dimostrare il potenziale valore, anche commerciale, del Super Ten: il <strong>Veneto Derby Day</strong> del 26 aprile con Carrera-Casinò e Benetton-Femi Cz giocate nello stesso impianto sul modello del <em>&#8220;double-header&#8221;</em> londinese, con il quale si apre la Premiership a Twickenham.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo investito molto per portare Venezia al massimo livello ma ora potremmo essere costretti ad un ridimensionamento dei nostri impegni e dei nostri obiettivi&#8221;</em>, ha spiegato il presidente <strong>Tommaso Pipitone</strong> (foto sotto), <em>&#8220;abbiamo avviato progetti per l&#8217;ampliamento del nostro impianto a Favaro con la copertura della tribuna e la creazione di una seconda tribuna dal lato opposto, ma gli ultimi sviluppi ci costringono ad una riflessione sul futuro. L&#8217;eventuale abbandono della sponsorizzazione Casinò, in coincidenza anche con la crisi economica che colpisce altre aziende nostre partner, ci mette di fronte alla constatazione che la città è incapace di supportare lo sport attraverso le sue forze imprenditoriali&#8221;</em>.</p>
<p><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/01/pipitone.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-463" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" title="pipitone" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/01/pipitone-300x255.jpg" alt="" width="210" height="179" /></a>Quanto al risiko Fir-selezioni-club, Pipitone esprime per conto della sua società un disagio comune ad una grossa parte del movimento. <em>&#8220;In assenza di regole chiare non siamo in grado di programmare la prossima stagione e il progetto Celtic League minaccia di &#8220;uccidere&#8221; il campionato&#8221;</em>, sottolinea, <em>&#8220;stiamo valutando una collaborazione con il Petrarca ed eventualmente il Rovigo, che per il momento è solo un&#8217;ipotesi ma che si prospetta come l&#8217;unico modo per sopravvivere ad alto livello, considerato anche che l&#8217;impianto di Favaro non ha i requisiti richiesti&#8221;.</em></p>
<p>Parte da Venezia anche l&#8217;iniziativa del Veneto Derby Day. <em>&#8220;E&#8217; un&#8217;idea che ci è venuta discutendo con il nostro allenatore Gajan delle sue esperienze in Giappone. Due derby veneti concentrati nello stesso stadio e nello stesso pomeriggio, uno di seguito all&#8217;altro, potrebbe convogliare le quattro tifoserie per un grande appuntamento promozionale. Vorremmo così dimostrare che il campionato italiano ha ancora valore, basta pensare ad un adeguato investimento di risorse per rilanciarlo&#8221;.</em></p>
<p>Qui sotto una formazione dei Dogi, leggendario team ad invito che raccoglieva i migliori giocatori veneti per sfide internazionali di alto livello.</p>
<p><img class="alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" src="http://www.millebambiniaviamargutta.org/phpwcms_tmp/thumb_preview/1_144_MAJrgIqqea.jpg" alt="" width="420" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/01/24/risiko-celtic-venezia-lancia-lallarme-e-propone-un-superclub-con-petrarca-e-rovigo-rinascono-i-dogi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rossoblù senza benzina: con Levi, Crane e Rameka Venezia impatta nel derby di Rovigo</title>
		<link>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/01/08/rossoblu-senza-benzina-con-levi-crane-e-rameka-venezia-impatta-nel-derby-di-rovigo/</link>
		<comments>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/01/08/rossoblu-senza-benzina-con-levi-crane-e-rameka-venezia-impatta-nel-derby-di-rovigo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 08:28:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Super 10 2008-2009]]></category>
		<category><![CDATA[Aaron Rameka]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Canale]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Bacchetti]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Casinò di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Denis Dallan]]></category>
		<category><![CDATA[Femi-Cz Rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriel Pizarro]]></category>
		<category><![CDATA[Garth Ziegler]]></category>
		<category><![CDATA[Harley Crane]]></category>
		<category><![CDATA[Josh Levi]]></category>
		<category><![CDATA[Juan Cruz Legora]]></category>
		<category><![CDATA[Marthinus Mentz]]></category>
		<category><![CDATA[Pablo Calanchini]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Ambrosio]]></category>
		<category><![CDATA[Tony Penn]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediaofficina.com/rugbypeople/?p=437</guid>
		<description><![CDATA[Una spenta Femi-Cz ed un tonico Casinò: il primo derby veneto del 2009 si conclude con un inatteso pareggio che rilancia le quotazioni veneziane e segna il primo passo falso – seppur parziale – dei rossoblù nella Fort Knox del Battaglini, espugnata finora solo dalla Benetton ma non dalle altrettanto ambiziose Calvisano e Viadana (nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/01/immelmann.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-439" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" title="immelmann" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/01/immelmann-273x300.jpg" alt="" width="246" height="270" /></a>Una spenta <strong>Femi-Cz</strong> ed un tonico <strong>Casinò</strong>: il primo derby veneto del 2009 si conclude con un inatteso pareggio che rilancia le quotazioni veneziane e segna il primo passo falso – seppur parziale – dei rossoblù nella Fort Knox del <strong>Battaglini</strong>, espugnata finora solo dalla <strong>Benetton</strong> ma non dalle altrettanto ambiziose Calvisano e Viadana (<em>nella foto sfida sudafricana: il &#8220;rodigino&#8221; Immelmann placcato dai &#8220;veneziani&#8221; Krause e Wium</em>).</p>
<p>Il match di Rovigo è stato incerto fino all’ultimissimo pallone, spentosi nelle mani di <strong>Pizarro</strong> mentre i compagni al largo invocavano il passaggio di fronte ad una difesa veneziana non perfettamente ordinata. Fotogramma emblematico della partita dei “bersaglieri”, ai quali sono mancati soprattutto la consueta continuità di gioco e la verve atletica sull’arco dell’intero incontro.</p>
<p>Dopo la meta già nel primo drive dell’incontro (<strong>Bacchetti</strong> lesto su un calcetto di <strong>Legora</strong>, fra la colpevole disattenzione di <strong>Denis Dallan</strong>, Ziegler e Crane) e dopo avere a lungo condotto, i rodigini si sono illusi di poter controllare il vantaggio per poi crollare visibilmente nella ripresa, pur disputata per 10’ in superiorità numerica.</p>
<p>Prima della mezz’ora, con il Casinò che creava gioco ma  pasticciava, la Femi-Cz era sul 12-0 grazie a Pizarro che varcava l’area ospite a conclusione di un’azione da manuale per capacità di riciclo e sostegno, con il coinvolgimento complice degli altri argentini del Polesine Legora, <strong>Calanchini</strong> e <strong>Ambrosio</strong>. <strong>Bustos</strong> avrebbe potuto rimpinguare il bottino dalla piazzola, sistemata a fatica sul terreno ghiacchiato del Battaglini, ma sbagliava due volte, imitato più tardi dall’omologo del VeneziaMestre <strong>Alejandro “Magoo” Canale</strong>.</p>
<p><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/01/josh-levi.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-440" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" title="josh-levi" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/01/josh-levi-300x290.jpg" alt="" width="270" height="261" /></a>La voglia di giocare di entrambe le squadre favoriva magari qualche errore di handling ma riscaldava il pubblico di una gelida Epifania. Gli ospiti riscoprivano <strong>Josh Levi</strong> <em>(nella foto contro la Capitolina)</em>, tornato nel ruolo di centro: il neozelandese, che nel tempo libero frequenta regolarmente la chiesa e si diletta come disc jockey, metteva in serie difficoltà la difesa rodigina con i suoi break.</p>
<p>La verve di <strong>Rameka</strong> e di tutto il reparto degli avanti, assieme alla buona regia del rientrante <strong>Harley Crane</strong>, guidavano gli amaranto-oro ad una paziente risalita nel punteggio, passando anche attraverso il giallo a <strong>Mentz</strong> al 14’ della ripresa (ma prima Sironi aveva graziato <strong>Penn</strong> per un pugno a Legora). Rameka segna il 12-5 al 35’, poi 12-7 con la trasformazione di Canale. Nel secondo tempo, dopo un piazzato di Bustos, tocca a <strong>Garth Ziegler</strong> firmare il 15-12 a 7’ dal termine, ed infine allo scadere Pilat centra i pali del meritato 15-15. Per il biondo trequarti con passaporto di Zimbabwe e Svizzera si tratta della terza meta in cinque partite.</p>
<p><em>(foto Lega Rugby)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/01/08/rossoblu-senza-benzina-con-levi-crane-e-rameka-venezia-impatta-nel-derby-di-rovigo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>2009, l&#8217;anno della Celtic. Al Rovigo e a Massimo Brunello gli oscar del 2008</title>
		<link>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/01/05/2009-lanno-della-celtic-al-rovigo-e-a-massimo-brunello-gli-oscar-del-2008/</link>
		<comments>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/01/05/2009-lanno-della-celtic-al-rovigo-e-a-massimo-brunello-gli-oscar-del-2008/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 16:33:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppe Europee 2008-2009]]></category>
		<category><![CDATA[Super 10 2008-2009]]></category>
		<category><![CDATA[Amerino Zatta]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Bacchetti]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea De Marchi]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Benetton Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Benjamin De Jager]]></category>
		<category><![CDATA[Brendan Williams]]></category>
		<category><![CDATA[Casinò di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Celtic League]]></category>
		<category><![CDATA[Femi-Cz Rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Smith]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo Dondi]]></category>
		<category><![CDATA[Heineken Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Petrarca Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Simon Picone]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Favaro]]></category>
		<category><![CDATA[Super Ten]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Munari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediaofficina.com/rugbypeople/?p=429</guid>
		<description><![CDATA[Si apre un anno fondamentale per lo sviluppo del rugby italiano, proiettato verso inediti orizzonti professionistici con la decisione della Federugby di aderire alla Celtic League. Modalità e tempi restano da definire, ma a nove anni dall&#8217;ingresso nel Cinque Nazioni, divenuto appunto Sei Nazioni con gli azzurri, il padre padrone della palla ovale nazionale Giancarlo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" src="http://www.rovigooggi.it/files/2008/12/trr-1259.jpg" alt="" width="420" />Si apre un anno fondamentale per lo sviluppo del rugby italiano, proiettato verso inediti orizzonti professionistici con la decisione della <strong>Federugby</strong> di aderire alla <strong>Celtic League</strong>. Modalità e tempi restano da definire, ma a nove anni dall&#8217;ingresso nel Cinque Nazioni, divenuto appunto <strong>Sei Nazioni</strong> con gli azzurri, il padre padrone della palla ovale nazionale <strong>Giancarlo Dondi</strong> imprime al movimento una nuova decisiva svolta, pur circondata da polemiche e perplessità del tutto legittime.</p>
<p>Una fase di passaggio che invita anche a riflettere sui modelli adottati dai club della nostra regione, sempre comunque protagonisti non solo nel <strong>Super Ten</strong> ma anche nella produzione di talenti: a fianco dell&#8217;<strong>Argentina</strong> il <strong>Veneto</strong> resta tuttora il serbatoio principale della Nazionale azzurra, come dimostra il dato dei cinque padovani in campo all&#8217;<strong>Euganeo</strong> contro l&#8217;<strong>Australia</strong> lo scorso 8 novembre.</p>
<p><img class="alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" src="http://www.benettonrugby.it/thumb.aspx?img=/docs/gallery/59/17-Williams.jpg&amp;c=90" alt="" width="220" />Il 2008 si conclude con un <strong>Treviso</strong> sempre al vertice del campionato ma privo dello scudetto (perso a Monza lo scorso 7 giugno contro Calvisano) e ancora bastonato in <strong>Heineken Cup</strong>, anche se con la giustificazione del girone-monstre con Leicester, Ospreys e Perpignan. Se <strong>Brendan Williams</strong> (<em>foto</em>) resta l&#8217;uomo in più per il Benetton, perlomeno contro gli avversari dei campi nostrani, pesano ancora sul rendimento dei biancoverdi infortuni gravi come quelli recenti a <strong>Picone</strong> e al capitano <strong>De Jager</strong>.</p>
<p>Ma al di là dei risultati, tuttavia, mai come oggi è sembrata smarrita l&#8217;identificazione fra città e squadra che ha costituito per decenni il sostrato culturale del rugby biancoverde (e prima ancora biancazzurro). Basterà un&#8217;eventuale Celtic League a risvegliare la passione dei trevigiani?</p>
<p>Quasi all&#8217;opposto di un modello che stenta ad affermarsi come quello del Benetton della troika Munari-Zatta-Smith si ritrova il pensiero marcatamente &#8220;made in Polesine&#8221; del <strong>Rovigo</strong>, con un attaccamento purista alle radici e dei risultati che sul fronte del Super Ten continuano a sorprendere, soprattutto in relazione alle risorse economiche disponibili.</p>
<p><a href="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/01/brunello-brizzante.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-432" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" title="brunello-brizzante" src="http://mediaofficina.com/rugbypeople/wp-content/uploads/2009/01/brunello-brizzante-300x180.jpg" alt="" width="240" height="144" /></a>Se esistesse nel nostro rugby un premio per l&#8217;allenatore dell&#8217;anno, difficilmente l&#8217;edizione 2008 sfuggirebbe a <strong>Massimo Brunello </strong>(<em>nella foto, assieme all&#8217;assistant Flaviano Brizzante</em>), capace di condurre i &#8220;bersaglieri&#8221; ad un passo dai playoff nel passato torneo e di mantenerne la competitività anche in quello in corso, valorizzando allo stesso tempo giovani come <strong>Bacchetti</strong>, <strong>Favaro</strong> e <strong>De Marchi</strong>.</p>
<p>Nel mezzo, forse ancora alla ricerca di un modello per far fronte alle sfide del professionismo, <strong>Petrarca</strong> e <strong>VeneziaMestre</strong>, che hanno sì raggiunto i rispettivi obiettivi nella stagione scorsa (semifinale e salvezza) ma che continuano a dibattersi in un&#8217;altalena di risultati e a rinviare l&#8217;esame di maturità.</p>
<p><em>(foto da www.rovigooggi.it, www.benettonrugby.it e da bloggers.it-viscardini)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mediaofficina.com/rugbypeople/2009/01/05/2009-lanno-della-celtic-al-rovigo-e-a-massimo-brunello-gli-oscar-del-2008/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
