Aprile 1910, la prima partita di rugby in Italia. Un collezionista “corregge” la storiografia ufficiale
Tuesday, May 22nd, 2012Si è ritenuto fino ad oggi che la prima partita di rugby giocata in Italia sia stata un match dimostrativo a Torino, nella primavera del 1910. Secondo i testi di riferimento, cioè “La storia del rugby mondiale” di Luciano Ravagnani e PierLuigi Fadda e “2000, Italia in meta” di Francesco Volpe e Valerio Vecchiarelli, si sarebbero affrontati francesi del Racing Parigi e gli svizzeri del Servette Ginevra, una notizia riportata anche in altre pubblicazioni e siti web.
Il collezionista Luca Raviele, che di recente ha esposto il suo ricco materiale in una mostra a Rovereto, segnala però un errore. Non è stato infatti il Racing a scendere in campo a Torino, quanto lo Sporting Club Universitaire de France, cioè il famoso SCUF tutt’ora esistente, fondato nel 1895 da Charles Brennus (sì, quello del Bouclier in palio nel campionato transalpino).

Si trattava allora di una formazione prestigiosa, che poteva contare su giocatori come Jules Cadenat e Frantz Reichel, poliedrico atleta-aviatore-giornalista.
A sostegno della notizia Raviele porta le copie del giornale “La Stampa Sportiva” con la cronaca della partita (nelle foto). Il progetto del Museo del Rugby, da lui curato, riserverà di certo preziose chicche per gli amanti della storia della palla ovale. Proprio di recente da Marco Impiglia, sulle pagine del magazine Rugby Club, era giunta un’altra informazione importante. Impiglia, infatti, aveva riportato indietro di ben cinque anni la data del primo incontro di rugby disputato fra italiani, scovando un articolo del Messaggero che parlava di un’esibizione a Roma, fra ragazzi del Club Sportivo Virtus. Era il 18 marzo 1906, mentre secondo la storiografia “ufficiale” la prima partita di rugby sarebbe stata quella disputata all’Arena di Milano dall’U.S. Milanese contro i francesi dell’U.A. Voronnaise, il 2 aprile 1911.
Tags: Charles Brennus, Club Sportivo Virtus, Francesco Volpe, Frantz Reichel, Jules Cadenat, Luca Raviele, Luciano Ravagnani, Marco Impiglia, Museo del Rugby, Racing Paris, SCUF, Servette, U.S. Milanese, Valerio Vecchiarelli



Il Daily Mail sembra esserne proprio sicuro: fra gli allenatori che hanno inviato il proprio curriculum alla RFU per la panchina dell’Inghilterra c’è anche Nick Mallett, ex ct azzurro. Oltre Manica il nome del tecnico sudafricano è sempre stato gettonato, ma Mallett sembrava aver rinunciato a dare la sua disponibilità.
Dieci giocatori del Benetton schierati nel XV titolare dell’Italia che gioca sabato a Dublino nel Sei Nazioni (più tre biancoverdi in panchina). Non si tratta però di un record. Spulciando fra l’apparato statistico degli ottimi annuari della coppia Pacitti-Volpe (credo sia uscito quello del 2012, con cd integrativo), emerge che già Treviso aveva fornito due terzi delle maglie azzurre in un’occasione relativamente recente, cioè Italia-Galles del Sei Nazioni 2001, finita 23-33. I dieci biancoverdi erano Perziano, Pozzebon, D.Dallan, Mazzantini, Checchinato, Ma.Bergamasco, Gritti, Visser, Properzi e Moscardi.
