biblioteca ovale

Riporto qui i volumi della mia piccola biblioteca dedicata al nostro sport, con un breve commento ed un giudizio in stelle che va da una (schei buttati via) a cinque (capolavoro). La lista è in corso di aggiornamento, spero che intanto possa essere utile agli appassionati.

In francese

Abdelatif Benazzi (avec Jean-Charles Delesalle), LA FOI DU RUGBY, Ed. Solar, 2000. Autobiografia in forma di intervista del grande Benazzi, partito dal Marocco per diventare capitano della Francia. Una storia bella. Aneddoti e qualche foto interessante, come quella di Benazzi assieme a Carla Bruni… ***

Laurent Bénézech, ANATOMIE D’UNE PARTIE DE RUGBY, Ed. Prolongations, 2007. L’ex-pilone della Francia, oggi commentatore per L’Equipe, racconta una partita di rugby in tutti i suoi momenti. Un libro tutto di emozioni. Alcune foto – soprattutto di backstage – sono fantastiche. ****

Jean-Pierre Dorian-Thierry Magnol, L’ARGENT SECRET DU RUGBY, Ed. Plon, 2003. Due giornalisti del quotidiano “Sud-Ouest” analizzano la svolta del professionismo. Uno sguardo davvero in profondità sul rugby francese e mondiale, con straordinaria competenza. La vera storia di Guazzini, Laporte, Blanco, etc. la trovate qui. Gran libro. *****

Henri Garcia, LA LEGENDE DU RUGBY, Ed. Minerva, 2003. Dal dopoguerra al 2003, anno per anno, un puntuale resoconto sul rugby francese, diviso fra “championnat” e “tournoi”, cioè il campionato nazionale e il torneo per eccellenza, cioè il Cinque Nazioni. Ben scritto, belle foto, i tabellini di tutte le finali. ***

Daniel Herrero, DICTIONNAIRE AMOUREUX DU RUGBY, Ed. Plon, 2003. Un dizionario sentimentale del nostro sport firmato da uno dei santoni del rugby francese. Battute, le solite prese per il culo agli inglesi, un pizzico di nostalgia per il rugby pan-e-soppressa. Divertente. ***

Jérome Prévot, MESSIEURS RUGBY. LES GRANDS JOUERS FRANCAIS, Ed. Midi Olympique, 2006. Una serie di ritratti da una delle penne migliori del “Midol”. E splendide foto. Chi ama il rugby francese (come il sottoscritto), lo apprezzerà. ****

In inglese

Timothy J.L. Chandler-John Nauright, MAKING THE RUGBY WORLD CUP. RACE, GENDER, COMMERCE, ed. Frank Cass, 1999. Un testo che ha ambizioni di sociologia dello sport ma che lascia piuttosto perplessi. Tutto da discutere anche il capitolo dedicato all’Italia (“Rugby: the game for “real italian men”, di Gherardo Bonini), che prende le mosse dal sostegno dato dal fascismo alla disciplina. **

Tony Collins, RUGBY’S GREAT SPLIT. CLASS, CULTURE AND THE ORIGINS OF RUGBY LEAGUE FOOTBALL, ed. Routledge, 1998. Questo sì un serio testo di storia/sociologia dello sport. Uno spaccato della working class inglese ad inizio Novecento, raccontata dal prisma della palla ovale. ****

Gerald Davies, THE HISTORY OF THE RUGBY WORLD CUP, ed. Mpg Books, 2003. Essere stato un grande giocatore non basta per essere un buon scrittore. Più che una storia si tratta di una cronaca, priva di approfondimenti e anche senza troppa passione. Un libro inutile. *

Alan Evans, THE BARBARIANS. THE UNITED NATIONS OF RUGBY, Ed. Mainstream, 2005. Il racconto della nascita e della storia dei leggendari Baa-baas. Peccato sia scarsa la parte statistica e non molte le foto, ma sono invece molto belli i manifesti delle partite (c’è anche quello di Italia-Barbarians dell’85 al Flaminio). ***

Paul Morgan-Alex Mead, THE LITTLE BOOK OF RUGBY LEGENDS, Ed. Green Umbrella, 2006. Da Phil Bennett ad Al Wood, il ritratto di 30 leggende del rugby. Un librettino tascabile buono per farci un regalo, nulla più. **

Mark Ryan, WORLD RUGBY. THE GREATEST MOMENTS AND PLAYERS OF THE LAST 100 YEARS, Ed. Flame Tree, 2007. Spazio ad avvenimenti e personaggi di tutto il pianeta, quindi anche con interessanti spunti sull’Argentina, il Giappone, le isole del Pacifico. Due i capitoletti dedicati all’Italia, e cioè alla storica vittoria nel primo match del Sei Nazioni e a Diego Dominguez. ***

John Scally, ODD-SHAPED BALLS. MISCHIEF-MAKERS, MISCREANTS AND MAD-MATTERS OF RUGBY, Ed. Mainstream Sport, 2004. Una raccolta di aneddoti molto molto divertente. C’è pure qualcosina sull’Italia. Come dice la copertina “per tutti gli appassionati di rugby che credono che questo sport sia diventato troppo serio”. ****

Jed Smith (a cura di), THE ORIGINAL RULES OF RUGBY, Ed. University of Oxford Bodleian Library-Rugby Football Union, 2007. In un libriccino tascabile le originali regole della Rugby School del 1845 e quelle codificate dalla Rugby Football Union nel 1871, con foto dei documenti del tempo. Un gioiello interessantissimo per gli appassionati di storia. Con un commento di Martin Johnson. *****

In italiano

Gianluca Barca-Gian Franco Bellè-Daniele Resini, LA SESTA NAZIONE. OTTANT’ANNI DI STORIA DELLA FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY, Grafiche Step Editrice, 2008. Pur trattandosi di un prodotto commemorativo, è un libro equilibrato e ben confezionato dallo staff che ruota attorno alla rivista All Rugby. Testi, immagini e cifre curati e di buon livello. In copertina, chissà perchè, una foto della Grenoble del ‘63 con Lanfranchi, Avigo e Zani. ****

Paolo Benetti-Ermenegildo Anoja-Paolo Marta, RUGGERS, Biblos edizioni, 1990. Una stagione assieme alla Tarvisium. Gildo Anoja (quell’anno infortunato) e Paolo Benetti firmano suggestive foto in bianco e nero, Paolo Marta, numero 8 delle magliette rossa, racconta le sensazioni vissute all’interno dello spogliatoio. Secondo me, il più bel libro italiano di rugby. *****

Paolo Familiari, UN URLO OLTRE LA META, Scritturapura Editore, 2003. L’avventura di Paolo, fondatore di una squadra di rugby in Congo. Le difficoltà, le gioie, le paure del “Congalie” dagli inizi alla partecipazione al Torneo Topolino. ****

Renzo Lazzari, TRENT’ANNI DI RUGBY A MOGLIANO, 1969-1999, Ed. Rugby Mogliano under 100, 1999. Classico libro per l’anniversario della società biancoblu. **

Jonah Lomu-Warren Adler, LA MIA STORIA, Libreria dello Sport, 2006. La biografia del giocatore che con le sue doti fisiche ha cambiato il rugby, accendendo la fantasia di milioni di spettatori nella World Cup 1995, non ha nulla di banale. Lomu parla della sua infanzia violenta ad Auckland, del riscatto offerto dallo sport, dei successi e della gloria, infine del dramma della malattia. ****

Elvis Lucchese, IL PAESE DEL RUGBY. 1956-2006, STORIA E RACCONTO DI MEZZO SECOLO DI PALLA OVALE ROSSOBLU’, Meneghetti, 2006. Ricostruzione storica del rugby a Paese, in occasione del cinquantenario dei “Canguri”.

Elvis Lucchese-Andrea Passerini, LA FINTA DI IVAN. METE, PLACCAGGI E TERZI TEMPI INFINITI: IL RUGBY DI FRANCESCATO, Aviano.com, 2007. La biografia di Ivan Francescato, dalla Tarvisium alla Nazionale di Coste che si guadagnò l’accesso nel Sei Nazioni, fino alla tragica scomparsa del 19 gennaio 1999. Alle spalle la straordinaria storia di una famiglia che ha visto quattro fratelli vestire la maglia azzurra.

Elvis Lucchese, ALESSANDRO TRONCON CONDOTTIERO AZZURRO, EditVallardi, 2007. La carriera di uno dei giocatori più rappresentativi del rugby italiano.

Gian Domenico Mazzocato, TREVISO, LA PRIMA VOLTA. 1955-1956, IL PRIMO SCUDETTO DEL RUGBY TREVIGIANO, Edimedia, 1991. Mazzocato ricostruisce le vicende e il clima del primo scudetto di Treviso, targato Faema. Era il rugby dei pionieri, peccato non esserci stato. ***

Andrea Passerini-Pierluigi Tagliaferro-Paolo Catella-Alessandro Cecioni, TREVISO E IL RUGBY. STORIA DI UN AMORE, Tribuna di Treviso-Verde Sport, 2007. Una monografia dedicata ad una delle città più appassionate della palla ovale. Interessanti i pezzi di Passerini, soprattutto quello dedicato ai pionieri, e di Catella; parecchie imprecisioni nelle altre pagine. ***

Luciano Ravagnani-Pierluigi Fadda, STORIA DEL RUGBY MONDIALE DALLE ORIGINI AD OGGI, Sep Editrice, 2007 (nuova edizione aggiornata). Luciano Ravagnani è il decano dei giornalisti italiani della palla ovale, viaggiava nel mondo con gli azzurri quando gran parte di noi portava ancora i pannolini. La sua storia del rugby è una miniera inesauribile di notizie, praticamente il libro di testo per ogni appassionato. ****

Daniele Resini-Paolo Catella-Luciano Ravagnani, IL TEMPO DEL RUGBY, Vianello Libri, 2001. Ambizioso libro fotografico con 350 immagini, testi di qualità, grafica raffinata. Rientra a tutti gli effetti fra i must dell’appassionato italiano. ****

Francesco Volpe-Valerio Vecchiarelli, 2000. ITALIA IN META. STORIA DELLA NAZIONALE DI RUGBY DAGLI ALBORI AL SEI NAZIONI, Gs Editrice, 2000. Il duo di giornalisti laziali ha fatto un lavoraccio di ricostruzione storica, soprattutto degli anni dell’anteguerra. Libro indispensabile per la conoscenza del nostro rugby. ****

In spagnolo

Nicanor Gonzàlez del Solar, CLUB ATLETICO DE SAN ISIDRO. LIBRO DEL CENTENARIO. 1902-2002, Artes Gràficas Integradas, 2002. Non che quelli del CASI mi stiano simpatici (atmosfera troppo snob per i miei gusti), ma i bianconeri hanno fatto la storia del rugby argentino. E molta di quella storia è raccontata nel lussuoso libro pubblicato per i cento anni del club. Per intenditori. ****

Eduardo A. Maschwitz (a cura di), 1899-1999, 100 ANOS UNION ARGENTINA DE RUGBY, Manrique Zago ediciones, 1999. Il libro commemorativo del centenario della UAR non è davvero niente di speciale. Piuttosto povera anche la parte statistica. Ma visto il desolato panorama dell’editoria rugbistica argentina, resta un testo fondamentale. **


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