E’ primavera, toccatevi. MaiDireMeta e il movimento italiano del touch rugby

By elvis. Filed in Storie di rugby, Uncategorized  |  
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L’amico Maci, del sito www.maidiremeta.com, sta facendo un grosso lavoro per la diffusione in Italia del touch rugby. Non è vero rugby ma è un gioco divertente e aperto a tutti, ideale soprattutto nella bella stagione. Ecco qualche informazione sul touch.

touch rugbyEbbe tutto inizio in Australia negli anni Sessanta dove il touch veniva giocato come riscaldamento prima degli allenamenti. E’ un gioco semplicissimo: tutto quello che serve è una palla da rugby, uno spazio dove correre ed un gruppo di amici. Il Touch Rugby è un gioco di movimenti veloci ed evasivi praticato in tutto il mondo da uomini e donne di tutte le età e con qualsiasi capacita’ atletica.

Il gioco e’ simile al rugby ma senza placcaggi, mischie, ruck o maul, ne’ rimesse laterali o calci. Utilizza e affina le abilità fondamentali di corsa, di gestione del pallone, di agilità e sostegno ai compagni di squadra. Permette di sviluppare le abilità di attacco e difesa senza la preoccupazione del punteggio. Il touch va benissimo sia per principianti che per giocatori esperti. Potete giocare solo uomini, solo donne o in squadre miste.

In Italia è sempre stato giocato con molteplici nomi e regolamenti. Chiamato rugby al tocco, educativo, touchè e con molti altri nomi, fino al 2007 aveva regole differenti quasi per ogni squadra che lo pratica in allenamento o nei numerosi tornei estivi, concentrati soprattutto in Veneto e Lombardia. Dal 2007, grazie agli sforzi dei primi giocatori interessati, il regolamento internazionale si e’ diffuso in tutto il territorio con la nascita di nuove squadre e di un movimento che va lentamente organizzandosi.

Il progetto di creare una federazione italiana touch rugby è stato lanciato nel settembre 2007 e, pur non essendo stato abbracciato da tutte le squadre, rappresenta comunque un primo passo, magari affrettato ma importante, verso la costituzione di un’organizzazione a livello nazionale.

Nel frattempo MaiDireMeta collabora con tutte le squadre e con i singoli giocatori per diffondere la cultura touch nelle scuole, nelle squadre di rugby e in tutto il mondo sportivo in generale. Grazie alla collaborazione di gruppi di touchers vecchi e nuovi il sito ha cominciato a funzionare da catalizzatore di idee sul touch rugby partecipando all’organizzazione di incontri e manifestazioni, stage dimostrativi, formazione e allenamento di giocatori, allenatori e arbitri.

Grazie ai contatti internazionali con i responsabili delle federazioni del touch europeo e’ stato possibile organizzare la prima trasferta a Grenoble dell’estate 2007 e la prima Coppa delle Alpi a Silea (Treviso) con la partecipazione di una rappresentativa francese e di una svizzera.

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