Un rugbista da Oscar. Un ex-San Donà alla guida dei Pumas. Un feltrino nella Francia

bardem-rugby.jpgLe vie del rugby sono infinite. Si intrecciano, si rincorrono tortuosamente, poi tornano sempre lì, attorno alla magia di un pallone ovale.

Capita di scoprire, ad esempio, che uno dei più grandi attori degli ultimi tempi, lo spagnolo Javier Bardem, sia stato in gioventù un rugbista con il Rc Liceo Francès di Madrid e con la Nazionale under 17 del suo paese (nella foto). Giocava pilone o seconda linea. Sfortunata la sua apparizione con la Spagna, sconfitta dai pari età del Portogallo 10-9 a Leon.

bardemStraordinaria la prova di Bardem - che infatti gli è valsa un Oscar - nell’ultimo film dei fratelli Coen, “Non è un paese per vecchi”, nel quale lo spagnolo è l’inquietante killer Anton Chigurh (nella seconda foto). L’avevo anche apprezzato però in “Mare dentro”, “Goya” e “Prima che sia notte”.

Intanto, tornando all’attualità, scopro anche che una vecchia conoscenza del rugby veneto è il principale candidato a guidare i Pumas dopo la partenza di Loffreda, oggi sulla panchina del Leicester. Si tratta di Fabian Turnes (nella foto a sinistra), che giocò a San Donà nell’89-90 nell’epoca in cui diversi argentini transitarono dalle parti del Piave, come Tati Milano, Pitinari e Ambrosio. Me lo turnesricordo molto dotato tecnicamente e con quella cattiveria maliziosa che spesso caratterizza i rugbisti argentini. Si attende a giorni l’ufficialità, ma pare ormai certo che Turnes, allenatore della selezione regionale di Buenos Aires, sarà l’allenatore della Nazionale bianco-azzurra in coppia con Santiago Phelan, che aveva guidato l’Argentina A nelle ultime due stagioni.

barcellaE scopro infine che uno dei debuttanti nella Francia contro l’Italia domenica, Fabien Barcella, è di origini venete, l’ennesimo di una lunga serie di rugbisti transalpini di successo. Il nonno di Barcella, che si chiamava Giuseppe Fregona, emigrò da Villaga presso Feltre nel primo dopoguerra, informa il Gazzettino. “Esordire proprio contro l’Italia, il paese da cui ha origine la mia famiglia, mi dà una sensazione particolare”, ha detto Barcella, che gioca nell’Auch dopo aver vestito anche la maglia dello Stade Toulousain, “gli azzurri hanno un’ottima prima linea, non sarà per niente facile per noi della mischia”.

One Response to “Un rugbista da Oscar. Un ex-San Donà alla guida dei Pumas. Un feltrino nella Francia”

  1. Loredana Says:

    Che nuova scoperta (per me) che incarna la vera essenza dello sport: fisicità, testa, cuore, gambe e forza!

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