In uscita “La finta di Ivan”: Francescato e il suo rugby, fra genio e passione

copertina-la-finta-di-ivan.jpgE’ in uscita presso l’editore Aviano.com “La finta di Ivan. Mete, placcaggi e terzi tempi infiniti: il rugby di Francescato”, scritto da Elvis Lucchese ed Andrea Passerini. Il libro racconta la storia di Ivan Francescato attraverso le testimonianze di familiari, amici ed allenatori, dalle prime esperienze nella Tarvisium agli scudetti e alle avventure europee con la maglia del Benetton, passando attraverso l’ascesa internazionale dell’Italia di Georges Coste, di cui il centro trevigiano fu indiscusso protagonista.

Ivan Francescato, scomparso il 19 gennaio ‘99 a soli 32 anni, è stato uno dei grandi talenti della palla ovale italiana degli anni Ottanta e Novanta. Le sue straordinarie doti atletiche e tecniche, unite ad una contagiosa esuberanza fuori dal campo, lo hanno reso una figura tutt’oggi indimenticata. Rivivendo le tappe della carriera di Ivan Francescato, il libro intende ripercorrere al contempo la memoria di un rugby fatto di passioni viscerali: la vicenda sociale delle “magliette rosse” della Tarvisium e del quartiere trevigiano di San Giuseppe, il talento irresistibile dei sei fratelli Francescato (tutti dediti alla palla ovale, fra i quali ben quattro approdati alla Nazionale maggiore), le generazione di fenomeni che ha condotto l’Italia nel Sei Nazioni, i turbamenti della delicata fase di passaggio dall’amateurism al rugby professionistico a tutti gli effetti. 

“La finta di Ivan” è disponibile attraverso edicole e librerie della rete di distribuzione della rivista Rugby Club (www.rugbyclub.it). Con questo titolo l’editore Aviano.com inaugura una collana di libri interamente dedicata al rugby, intitolata “Area di meta” e diretta da Ivan Malfatto.

La presentazione del volume è prevista sabato 22 dicembre alle ore 17,30 presso la sala-stampa dello stadio di Monigo, in collaborazione con il Benetton Rugby.

I lettori di RugbyPeople possono scaricare l’introduzione del libro, firmata da Andrea Passerini, cliccando qui: L’esempio di Ivan 

Leave a Reply