Sale e Perpignan, sabato spettacolare in Veneto con le Coppe Europee
Gli inglesi del Sale a Padova (ma senza l’”orco” Sébastien Chabal in vetrina), i francesi del Perpignan a Treviso: le coppe europee riportano sabato il grande rugby negli stadi del Veneto, riaccendendo la passione dei tifosi rispetto ad un campionato che stenta a catalizzare l’interesse del grande pubblico. Peccato per la coincidenza dei due match, che costringerà qualche spettatore ad una difficile scelta, mentre Nick Mallett, neo allenatore dell’Italia, sarà in tribuna a Monigo.
Al Plebiscito non ci sarà Chabal, che il Sale tiene a riposo dopo che il francese ha giocato nella sfida d’esordio di Challenge, vinta contro Montpellier. “Chabal è un grande fenomeno mediatico, il suo personaggio rientra nell’ostentazione muscolare e nell’appeal del selvaggio, del gladiatore, che sono in voga nel rugby di oggi”, afferma Vittorio Munari, direttore generale del Benetton e commentatore di Sky. La voce di un accordo fra Carrera e Sale affinchè Chabal venisse impiegato per accontentare il pubblico è stato smentito dal club padovano. Rimandato anche l’esordio fra gli Sharks dell’All Blacks Luke McAllister; in panchina Hodgson. Sconfitto con onore nell’esordio in Challenge, il Carrera continua a lamentare una lunga serie di infortuni ma recupera Giacomo Preo in mediana, in coppia con il giovane Billot.
In Heineken il Benetton ritrova il Perpignan e i calorosi tifosi catalani. Fra out la star Percy Montgomery, trionfatore della World Cup, ma nel XV titolare sono comunque ben sette i reduci dal Francia 2007. Fuori Picone e Heidtmann, in panchina Mauger, Smith dà spazio in mediana a Semenzato e Marcato, osservati speciali di Mallett. “Nonostante le recenti sconfitte, stiamo facendo continui progressi”, spiega Munari, “al di là dei risultati immediati il nostro è un progetto di gioco a lungo termine. Affronteremo il Perpignan a viso aperto, muovendo la palla al largo”. Occhio al metronomo Rosalen e all’emergente Chouly.
Assurdo che si giochino praticamente in contemporanea due sfide di interesse a soli cinquanta chilometri di distanza: kick-off alle 14,30 a Monigo e alle 15 al Plebiscito. Inevitabilmente Carrera e Benetton si sottrarranno qualche tifoso, considerato che sono particolarmente le coppe europee a smuovere gli appassionati dalle capitali, grandi e piccole, del rugby regionale. “I club comunicano d’estate gli orari di preferenza per le gare interne, francamente non abbiamo pensato alla possibilità di una coincidenza con le partite del Benetton”, spiega Corrado Covi, manager del Petrarca. Anche Munari alza le spalle: “Di certo qualche padovano sarebbe venuto a Treviso, e viceversa. Ma non possiamo farci niente, avremmo dovuto decidere di anticipare o posticipare la gara quando ancora non conoscevamo il calendario della Challenge Cup”.