Oggi è il Blog Action Day. La Coppa del Mondo eco-sostenibile dei francesi
By elvis. Filed in Brusaporco Rugby Club, Il diario dei Mondiali |Oggi è il Blog Action Day. Più di 15.000 bloggers di tutto il mondo si sono messi d’accordo per condividere un’azione collettiva e far sentire la loro voce “dal basso”. Non si tratta altro che di pubblicare un post, ma tutti sullo stesso tema: quest’anno è stato scelto l’ambiente. Il legame con il rugby non è proprio così immediato, ma vorrei in ogni caso parlare dell’attenzione alla eco-sostenibilità dedicata dall’organizzazione francese della Coppa del Mondo.
L’ADEME, l’ente francese per la protezione dell’ambiente e per il risparmio energetico, ha calcolato che, come tutti i grandi eventi, i Mondiali produrrano un notevole impatto ambientale. Secondo il metodo “Bilan Carbon” organizzazione e spettatori del torneo provocheranno virtualmente l’emissione di 570 mila tonnellate di CO2, corrispondente alle emissioni di un intero anno delle Isole Samoa. La totalità dei match giocati causeranno il consumo di 4,7 gwh di elettricità per l’illuminazione, corrispondenti al consumo di 73.000 lampadine da 60 watt accese ininterrottamente per 45 giorni.
L’ADEME e il Comitato Organizzatore dei Mondiali hanno quindi varato un piano per limitare l’impatto sull’ambiente della competizione. “I Mondiali 2007 saranno il primo grande evento sportivo eco-sostenibile”, ha annunciato - forse un po’ troppo spavaldo - il ministro per l’ambiente Jean-Louis Borloo. In ogni caso qualche sforzo è stato fatto. Gli stadi di Montpellier e di Saint-Etienne sono stati dotati di pannelli fotovoltaici, così come il Centro federale di Marcoussis, mentre è stato avviato lo studio per una soluzione simile allo Stade de France. Quanto ai trasporti, l’organizzazione ha privilegiato il treno con un risparmio di 1000 tonnellate nell’emissione di CO2. L’insieme delle iniziative si può leggere qui, mentre l’organizzazione ha anche lanciato la campagna “Passeport de l’éco-supporter”: dieci gesti quotidiani utili all’ambiente, con grandi della palla ovale come testimonial (nell’immagine Emile N’Tamack si rende utile per la sostituzione di una normale lampadina con una a basso consumo).
Penso che molti tifosi presenti in Francia abbiano apprezzato l’efficienza dei trasporti pubblici francesi, sia all’interno delle città (con i tram che sono anche a volte anche belli da vedersi, come questo nella foto a Montpellier) sia fra città e città. Gli stessi azzurri hanno gradito spostarsi a bordo di confortevoli treni piuttosto che in aereo. Se si potesse lasciare più spesso la macchina in garage anche qui da noi - ma nel Veneto senza le quattro ruote è impossibile muoversi - inquineremmo di meno e forse saremmo anche un po’ più rilassati.



Tuesday, October 16th 2007 at 8:54 am
la salvaguardia dell’ambiente è un argomento di sicura importanza
1 in italia l’energia solare viene sfruttata pochissimo, mentre in germania sono decenni che costruiscono case eco sostenibili e hanno molto meno sole di noi
2 i prototipi di auto elettriche o a idrogeno ci sono da un sacco di tempo ma sono sotto un telone a prendere polvere , visto che il petrolio rimane ancora il business energetico mondiale, nessuna azienda automobilistica cambierà sistema ,anzi ci sono macchine “nuove”(ma con solita tecnologia vecchia a benzina) ogni giorno e il 90 percento della pubblicità riguarda auto, inoltre il sogno di tanti è farsi l’auto nuova, magari mercedes o suv quindi …..ciao e arrivederci
3 spesso l’ecologia è pura retorica e di concreto non si fa un piffero, la politica la strumentalizza come argomento da campagna elettorale e poi buonanotte, si firmano accordi con multinazionali che ancora usano amianto nelle lavorazioni , si ipotizza un nucleare soft e sostenibile(??!!),
si tollera un industria alimentare dove carni e altri prodotti vengono regolarmente gonfiati artificialmente
4 ogni cittadino potrebbe fare qualcosa ma la comodità del nostro stile di vita ce la teniamo ben stretta e produciamo un sacco di rifiuti, soprattutto quelli speciai ti tipo elettronico o simile: se vai in una discarica ci trovi un casino di computer neanche poi tanto vecchi e svariate componenti elettroniche , che è tutta roba difficile da smaltire (infatti la spediscono ai paesi tipo cina dove se la cuccano loro )
eccetera eccetera eccì (scusate lo starnuto da polveri sottili )
Tuesday, October 16th 2007 at 2:50 pm
Non ero a conoscenza dell’iniziativa di rendere i mondiali almeno un po’ eco-sostenibili e devo dire che l’ho apprezzata molto, di sicuro è molto molto importante che se ne parli ma anche che si facciano concreti passi avanti nella salvaguardia dell’ambiente. Magari piccoli passi, ma meglio di niente.
Purtroppo devo concordare con tutti e quattro i punti elencati da Antonio nel commento precedente: fino a che non diventerà più redditizio pensare all’ambiente e alla sua salvaguardia piuttosto che rovinarlo, allora si continuerà a distruggerlo. Non è molto bello dirlo ma siamo costretti ad aspettare che diventi un business avere comportamenti ecologici per far smuovere in tal senso le grandi aziende.
Nel nostro piccolo possiamo però compiere dei semplici gesti quotidiani (qualcuno elencato anche nel mio blog) che, oltre a limitare il nostro impatto ambientale, ci permettono anche di risparmiare qualche soldino sulle varie bollette!