Nathan Mauger, un All Black a Treviso. “La mia esperienza al servizio del Benetton”
By elvis. Filed in Storie di rugby, Uncategorized |
Il Benetton ha ripreso a lavorare sui campi della Ghirada agli ordini del nuovo allenatore Franco Smith, che nel suo staff si avvarrà della collaborazione di “Kino” Properzi per la mischia e dei giocatori Marius Goosen per i trequarti e Corniel Van Zyl per le touche.
Molti volti nuovi nell’organico biancoverde, fra questi anche quello di Nathan Mauger, fratello maggiore del più celebre Aaron, centro classe ‘78 proveniente da Canterbury e con due presenze negli All Blacks (contro Irlanda A e Scozia A nel 2001, sfide che non concedevano il cap). Un giocatore di alto livello, la cui carriera è stata tuttavia minata dagli infortuni. Ora Nathan affronta con entusiasmo la sua prima esperienza europea.
“Sono giunto da pochi giorni a Treviso con mia moglie e la prima impressione è ottima, sia riguardo la città che il club. Quando ho ricevuto l’offerta del Benetton, ho chiamato un po’ di amici che hanno giocato in Europa e tutti mi hanno assicurato che avrei trovato un club di alto livello, ideale per lavorare serenamente. In questi primi giorni in campo mi sono reso conto che ci sono molti giocatori di talento, che è una squadra sicuramente di grandi potenzialità. Venire qui, inoltre, è una grande opportunità per me e la mia famiglia di conoscere l’Italia e un diverso stile di vita. Affronto questa avventura con entusiasmo, adesso non vedo l’ora di scendere in campo in una partita vera”.
La tua carriera è stata segnata dall’infortunio del ‘99, in uno scontro fortuito proprio con tuo fratello Aaron. Credi che altrimenti avresti potuto sfondare in Nuova Zelanda? “Successe in Argentina, giocando una partita con i New Zealand Colts. Si è trattato di una frattura della gamba molto grave, ho rischiato di non giocare più ed ho dovuto saltare due stagioni intere. Ero un giocatore in grande crescita, in quel momento, e l’infortunio ha fermato i miei progressi. Ricominciare è stato difficilissimo. Ora mi ritengo fortunato di poter scendere in campo e non mi pongo più obiettivi. Nel 2001 sono riuscito comunque ad entrare nel giro degli All Blacks, ma di sicuro la mia carriera sarebbe stata diversa senza l’infortunio”.
Che tipo di giocatore sei? “Preferisco che siano gli altri a giudicarmi. Da parte mia penso solo a migliorarmi giorno dopo giorno. Ora a 29 anni ha messo da parte una certa esperienza, sono un professionista da quando ne avevo venti, quindi in campo riesco a comprendere le situazioni meglio di un giovane. Spero di mettere questa esperienza al servizio della squadra”.
Credi che gli All Blacks vinceranno la prossima Coppa del Mondo? “A dire il vero non seguo moltissimo il rugby, è il mio lavoro ma ho altri interessi. Ma sono sempre in contatto con Aaron, sono il suo primo tifoso. Hanno moltissima pressione addosso, i Mondiali mancano alla Nuova Zelanda da troppo tempo. Naturalmente spero che vincano gli All Blacks, ma non sarà facile”.
Una curiosità: i due zii materni di Nathan sono a loro volta ex All Black, Graeme e Stephen Bachop.



Friday, August 24th 2007 at 11:40 am
Un altro All Blacks a Treviso… Direi che le ambizioni della società sono ben chiare anche per il prossimo anno, cioè mantenere cucito sul petto lo scudetto tricolore e non sfigurare in Europa!
Strano il fatto che dica che non segue il Rugby… Capisco che possa avere anche altri interessi, ma non seguirlo proprio mi sembra alquanto strano.
zar
Saturday, November 3rd 2007 at 9:02 pm
un altro all black???gli altri chi sono scusa??
Sunday, November 4th 2007 at 1:45 pm
Penso che Zardo si riferisse agli All Blacks che sono passati da Treviso nel passato, per esempio Green e Kirwan…