E’ sudafricana la terza linea più fisica. Nelle rose per la WC facce note e campioni all’addio
By elvis. Filed in Brusaporco Rugby Club, Verso la World Cup |
Nel numero di martedì scorso l’Equipe si è preso la briga di analizzare i dati fisici delle terze linee delle squadre più accreditate per i Mondiali. Il risultato è che la Francia schiererà il reparto complessivamente meno pesante e meno alto, dimostrando di essere il paese in cui la tecnica individuale continua ad essere maggiormente privilegiata: Betsen (nella foto), Bonnaire e Harinordoquy fanno una media di 99 chili e 188 centimetri. All’opposto c’è il Sud Africa: Smith, Skinstad e Burger stazzano 110 chili e 195 centimetri. L’Australia invece ha un reparto alto ma leggero, si fa per dire: 189 cm e 103 chili per Smith-Hoiles-Elsom. Questi i dati delle altre squadre prese in considerazione. Argentina (Leguizamon-Longo-Ostiglia): 102 chili per 192 cm. Irlanda (Wallace-Leamy-Easterby): 104 chili per 190 cm. Nuova Zelanda (McCaw-So’oialo-Collins): 108 chili per 190 cm. Inghilterra (Rees-Easter-Worsley): 109 chili per 190 cm.
Intanto cominciano a delinearsi le rose per la World Cup. Ancora in corsa per un posto ai Mondiali c’è Peter Richards (foto al centro), mediano di mischia tutto pepe del Gloucester di Bortolami, la prossima stagione ai London Irish. L’inglese disputò una stagione nel Benetton Treviso (2001-02). Spulciando negli organici delle altre squadre si ritrovano alcuni giocatori del nostro campionato e qualche faccia nota. Le Isole Fiji hanno scelto una squadra esperta, dando fiducia a Licky Little, al suo terzo mondiale, protagonista nel Carrera quest’anno. La convocazione non se l’aspettava neppure lui… Chiamato anche l’altro petrarchino Sisa Koyamaibole. Faccia nota a Calvisano, invece, quella di Isoa Domolailai. A proposito dell’allenatore Ilivasi Tabua, forse qualcuno ricorderà che quando era flanker dell’Australia con le sue sgroppate fece ammattire gli azzurri nei due test di Brisbane e Melbourne del ‘94.
L’Argentina ha già comunicato i trenta per la Francia. Fra questi gli avanti Santiago Bonorino della Capitolina e l’ex Petrarca Lucas Ostiglia, e fra i trequarti il mediano di mischia Nicolas Fernandez Miranda e il centro Manuel Contepomi, entrambi visti in Italia, rispettivamente a Padova nel 2003-04 e al Rovigo l’anno scorso (con ben scarso impatto sul nostro campionato, a dire il vero). Fra le aperture Federico Todeschini, stella del Cariparma del ‘98-’99. Chissà quanto sarebbero diverse le cose oggi per la Nazionale, se al tempo l’avessimo naturalizzato in azzurro… Ha un passato nel campionato italiano anche il capitano del Giappone (oltre ovviamente all’allenatore John Kirwan): Takuro Miuchi giocò a Paese nel ‘99-2000, in A-2, senza lasciare il segno.
Ricca anche la lista dei giocatori impegnati nelle ultime partite della loro carriera. Hanno già annunciato il ritiro dopo la World Cup, oltre al nostro Alessandro Troncon (che ha sciolto il legame con il Clermont-Auvergne, aveva un secondo anno di contratto), l’inglese Jason Robinson, già adeguatamente festeggiato a Sale, e i due “vecchietti” della mediana australiana George Gregan e Stephen Larkham.
E’ lunga anche la lista dei grandi assenti, per infortunio o per scelte tecniche. Fra questi il gallese Gavin Henson, il sudafricano Pierre Spies, l’All Black Rico Gear, e l’australiano Peter Hewat, grande protagonista del Super 14 con i Waratahs (foto qui a fianco). Anche Hewat si trasferirà però ai London Irish, avversari del Benetton in Heineken. Scanavacca - se può essere una consolazione - è in buon compagnia.


