Nella Hall of Fame entrano Mourie, Lomu, Evans e l’aquilano Gerber. McLean, la prima volta di un giornalista
By elvis. Filed in Storie di rugby, Uncategorized |
L’International Board ha nominato i giocatori che entrano nella Hall of Fame per il 2007. Si tratta del gallese Ieuan Evans, dei sudafricani Danie Gerber (a L’Aquila se lo ricordano molto bene), Bennie Osler (giocatore degli anni Venti e Trenta) e Joost Van der Westhuizen, degli irlandesi Tom Kiernan e Fergus Slattery, dell’inglese Jason Leonard, ma soprattutto di due All Blacks che hanno rivoluzionato il rugby del loro tempo: Graham Mourie (nella foto) e Jonah Lomu. Per la prima volta l’Hall of Fame ha accolto anche un giornalista, sir Terry McLean, del New Zealand Herald, scomparso nel 2004 a 91 anni dopo avere seguito gli All Blacks per oltre quarant’anni.
Personalmente credo che Jonah Lomu, a cui va tutta la mia simpatia per la sua sfortunata vicenda umana, sia stato più un grosso giocatore che un grande giocatore. Il suo impatto sul rugby è stato straordinario, ma le sue qualità tecniche non erano certo irreprensibili. Se fosse stato un normodotato, nessuno si sarebbe certo accorto di lui. Ripropongo la sintesi di Francia-Nuova Zelanda, semifinale dei Mondiali 1999, una delle partite più belle di sempre, in cui Lomu segnò due mete ma poi i “galletti” misero a nudo tutti i limiti del giocatore e della squadra.
Ieaun Evans da parte sua ha segnato mete indimenticabili. Propongo questa, contro la Scozia. Annata 1988.


