Berbizier taglia sette azzurri. Gruppo esperto e sempre più “straniero”, ancora bocciato Orlando
By elvis. Filed in Brusaporco Rugby Club, Verso la World Cup |
L’allenatore dell’Italia Pierre Berbizier ha definito i primi tagli alla rosa azzurra in vista dei Mondiali. Tornano a casa dal ritiro in Valle d’Aosta sette giocatori, che dovranno restare a disposizione ma non completeranno la preparazione assieme ai compagni. Un ulteriore riduzione, con il sacrificio di tre altri atleti, avverrà entro il 14 agosto.
Scontata l’esclusione dei due giovani aggregati al gruppo, il trevigiano Sgarbi e il parmense Derbyshire, che pur hanno ben impressionato nelle settimane di lavoro in altura, mentre l’altra promessa, il petrarchino Patrizio, aveva già dovuto dare forfait a causa di un infortunio. Tornano a casa, inoltre, Burton, Galante, Nitoglia, Staibano e il capitano del Benetton Treviso Silvio Orlando (nella foto), la cui esperienza con la Nazionale si rivela ancora una volta avara di soddisfazioni. Diversa la situazione del fijiano Vosawai (foto al centro), che continua a rimanere al seguito del gruppo in attesa dell’eleggibilità alla maglia azzurra.
Ai Mondiali, con tutta probabilità, andranno quindi sette giocatori veneti. Ovvia la chiamata per il capitano Marco Bortolami, padovano, e dei concittadini Mauro e Mirco Bergamasco, oltre che per il trevigiano Alessandro Troncon, leader naturale della squadra azzurra. Per “Tronky”, attualmente alle prese con una contrattura, si tratta della quarta World Cup (prima di lui c’era riuscito il rodigino Carlo Checchinato, ora manager dell’Italia) e dell’occasione di raggiungere le 100 presenze in Nazionale prima di congedarsi dal rugby giocato. Classe 1973, sarà anche il più vecchio atleta della comitiva, mentre a tutt’oggi il più giovane è il romano Pratichetti. Promossi anche Fabio “Yuri” Ongaro, reduce da una difficile stagione di ambientamento nei londinesi Saracens, il trevigiano dell’Overmach Parma Ezio Galon e il padovano del Calvisano Leonardo Ghiraldini. Nessuno dei convocati milita in squadre venete, anche se l’italo-canadese Barbieri si trasferirà la prossima stagione al Benetton, mentre la finalista Viadana vede tre suoi giocatori convocati (Robertson, Sole e Aguero).
L’attuale gruppo dei 32 giocatori eleggibili ha un’età media di 27 anni e un numero complessivo di 910 caps, una media quindi di 28,4 ciascuno: è confortare pensare che sarà quindi una squadra adeguatamente esperta quella che affronterà il Mondiale. Il giocatore con più presenze è Troncon (95), davanti a Lo Cicero (66) e Bortolami (59); sul versante opposto Ghiraldini con 4 caps e Stanojevic e Barbieri con 5. I giocatori di nascita o formazione straniera sono 17 su 32. 13 giocatori hanno disputato la scorsa stagione nel campionato italiano ma fra questi Aguero, Bernabò, Lo Cicero e Festuccia sono in procinto di emigrare, a fronte del rientro di Stanojevic e forse Pez (andrà a Parma?).
Per il gruppo azzurro ora una pausa di cinque giorni, mentre dal 25 al 28 luglio si torna a La Salle. Dal 29 al 6 agosto la Nazionale si trasferirà invece a Spala, in Polonia, per una serie di allenamenti e rigeneranti sedute di crioterapia. Prima dei Mondiali sono previsti due match amichevoli contro Giappone (ad Aosta il 18 agosto) e Irlanda (a Belfast il 24). Il 5 settembre la partenza per Marsiglia.


