Otley, World Cup 1991. Quella magica meta di Ivan
By elvis. Filed in Giocatori cult, Storie di rugby, Uncategorized |Era il 5 ottobre 1991. L’Italia debuttava ai suoi secondi Mondiali piena di incognite, con un gioco incapace di decollare. Gli Stati Uniti non erano certo un avversario irresistibile e Barba aveva segnato una meta dopo 3′, ma ad inizio ripresa la partita sul 9-3 non era ancora vinta. Lo stadio di Otley era vecchio, tutto intorno le colline dello Yorkshire e gente arrampicata sugli alberi per vedere la partita. Ivan Francescato, allora ancora alla Tarvisium e debuttante solo un anno prima in maglia azzurra (“Mitou” Fourcade l’aveva ormai preferito a Pietrosanti e Casellato), inventa questa meta che praticamente chiude la pratica con gli Usa. Le immagini esprimono appieno le migliori qualità di Ivan: l’intuizione (ripartenza dalla chiusa, su spazi strettissimi), la finta, lo scatto bruciante. I giornalisti anglosassoni giudicheranno questa meta come la più bella della prima fase e una delle migliori dell’intera World Cup.
Un grazie a Fabio Benvenuto, che mi ha fornito il video.


