Il concetto di usabilità è nato intorno agli anni settanta,tra coloro che si interessavano di design ed ergonomia. La questione era semplice,ma a tutt’oggi ancora non chiara a tutti:quando progetto qualcosa, devo farlo tenendo a mente chi userà quell’oggetto,perchè non deve semplicemente funzionare,ma deve essere facilmente usabile. Si tratta quindi di adottare una “progettazione centrata sull’individuo“.
Nella nostra vita di tutti i giorni gli esempi non mancano:l’autoradio che possiedo mi è stata venduta insieme ad un manuale di 110 (!) pagine;quando ho capito come cercare le stazioni radio ed inserire i cd,l’ho sepolto in un cassetto.
Se volete qualche altro esempio,guardate il sito http://www.baddesigns.com (in inglese):un elenco di banali e purtroppo poco usabili oggetti che incontriamo e usiamo ogni giorno.
Per finire,tutti i progettisti dovrebbero leggere “La caffettiera del masochista”di Donald Norman
http://www.jnd.org/
USABILITY PER IL WEB
La legge di Jacob (Nielsen) sull’esperienza del navigatore:l’utente passa la maggior parte del suo tempo navigando in altri siti,quindi si aspetta che anche il nostro risponda a determinati standard (vedi ad esempio i segnali della rete):se in tutte le città il rosso indica stop/attenzione,non pensate che se usassimo il colore viola qualcono non capirebbe il messaggio?